Quattro arresti in pochi giorni a Firenze nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile, impegnati nelle attività di pronto intervento e di prevenzione e repressione dei reati.
Il primo episodio risale alla serata di venerdì 6 marzo, quando i militari hanno arrestato un uomo del 1997, di origine tunisina, con l’ipotesi di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il soggetto è stato fermato in via Canova mentre si trovava alla guida di una Volkswagen Golf.
Durante il controllo l’uomo è apparso in evidente stato di agitazione, circostanza che ha indotto i Carabinieri ad approfondire le verifiche.
Nel corso dell’ispezione del veicolo, all’interno del vano portaoggetti, sono stati rinvenuti 17 involucri di cocaina, per un peso complessivo di circa 10 grammi, oltre a forbici e materiale per il confezionamento delle dosi.
La sostanza stupefacente e gli oggetti sono stati sottoposti a sequestro.
L’uomo è stato quindi arrestato e trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo, al termine del quale l’Autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto disponendo la misura cautelare degli arresti domiciliari.
All’alba di sabato 7 marzo, i Carabinieri sono intervenuti in via Cavour a seguito delle ricerche diramate dalla Centrale operativa per una rapina avvenuta poche ore prima nel centro storico.

La pattuglia ha intercettato due uomini di nazionalità peruviana, di 30 e 31 anni, che alla vista dei militari hanno tentato di disfarsi di un coltello, poi recuperato e sequestrato.
Secondo quanto ricostruito, intorno all’una di notte, a bordo di un autobus della linea 23 del trasporto pubblico locale, i due avrebbero tentato di sottrarre il contenuto dello zaino di una giovane donna.

Ne sarebbe nato un alterco con il compagno della ragazza che, dopo aver afferrato il braccio di uno dei due, sarebbe stato minacciato con un coltello mentre il complice lo colpiva con una bottiglia.
La lite, iniziata sul mezzo pubblico, è proseguita anche in strada nei pressi della fermata di via Valfonda. L’uomo aggredito ha riportato ferite giudicate guaribili in 25 giorni.
I due aggressori sono fuggiti ma sono stati rintracciati poco dopo e arrestati con l’ipotesi di rapina aggravata in concorso. L’arresto è stato convalidato dall’Autorità giudiziaria che ha disposto per entrambi la custodia presso la Casa circondariale di Firenze Sollicciano.