Fondazione CR Firenze promuove OGGI – Conversazioni sul presente, un ciclo di incontri dedicato alla lettura dell’attualità e alla comprensione delle trasformazioni sociali, culturali, economiche e geopolitiche. Un progetto che parte dalla consapevolezza che per capire la realtà contemporanea siano necessari punti di riferimento solidi, contributi qualificati e occasioni di confronto aperte a tutti. La curatela scientifico-editoriale e la moderazione degli incontri sono affidate a Paolo Ermini, giornalista di lunga esperienza, già fondatore e direttore del Corriere Fiorentino.
Il progetto si articola in due iniziative complementari: OGGI a scuola, rivolto agli studenti delle scuole secondarie di II grado, e OGGI in città, aperto alla cittadinanza. Un doppio binario che riflette la vocazione inclusiva dell’iniziativa: portare la qualità del dibattito pubblico sia nelle aule scolastiche sia nella comunità, creando ponti tra generazioni e tra saperi diversi.
Il ciclo “OGGI in città” parte con il primo appuntamento che vede come relatore Franco Gabrielli, ex Capo della Polizia, della Protezione Civile e sottosegretario, che terrà sabato 11 aprile, alle ore 10.00, al Cinema La Compagnia, con un incontro dal titolo “Noi e la sicurezza”. Sabato 6 giugno, sempre al Cinema La Compagnia, Mario Tozzi, geologo, divulgatore scientifico, saggista, autore e conduttore televisivo, sul tema “Noi, l’ambiente e la qualità della vita: più verde o ricchezza?”.
L’iniziativa “OGGI a scuola” è sviluppata in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana e si rivolge alle scuole secondarie di II grado del territorio. Non si tratta di semplici conferenze, ma di un percorso educativo strutturato: gli incontri si innestano su un lavoro didattico avviato in classe dai docenti, che preparano gli studenti ad affrontare i temi in modo consapevole, e culminano in momenti di confronto diretto con esperti e testimoni qualificati.
L’obiettivo è quello di rafforzare nelle giovani generazioni le competenze di lettura critica dell’attualità, la capacità argomentativa e la consapevolezza civica. Offrire parole, idee e strumenti per interpretare il mondo che cambia con spirito critico e senso di responsabilità. Il programma prevede quattro appuntamenti al Teatro Puccini con alcuni dei nomi più autorevoli del giornalismo italiano.
Il ciclo si apre domani, mercoledì 18 marzo 2026, con Beppe Severgnini, editorialista del Corriere della Sera, saggista, opinionista e conduttore televisivo che affronterà uno dei nodi più vivi del nostro tempo: il rapporto — spesso conflittuale, sempre complesso — tra giovani e adulti. Un confronto generazionale che attraversa le famiglie, le istituzioni, il lavoro e la cultura, e che chiede di essere letto senza pregiudizi e con nuove categorie interpretative.
Martedì 14 aprile 2026 sarà Ezio Mauro, già direttore di Repubblica e La Stampa, a guidare una riflessione sulla tenuta della democrazia nelle società contemporanee. In un’epoca in cui il consenso verso le istituzioni democratiche mostra ovunque segni di cedimento, la domanda “Se ci stanchiamo della democrazia” diventa urgente e ineludibile. Lunedì 4 maggio 2026 Ferruccio de Bortoli, tra i più stimati direttori di giornale della storia recente italiana, proporrà un’analisi del rapporto tra le nuove generazioni e la politica: un legame che appare sempre più allentato, talvolta interrotto, e che pure resta centrale per il futuro della convivenza civile. Chiuderà il ciclo il 26 maggio Federico Fubini, giornalista economico del Corriere della Sera, con un appuntamento dedicato alla fuga dei cervelli all’estero: un fenomeno che l’Italia conosce bene e che richiede risposte concrete, capaci di trasformare quella che spesso è una necessità in un’opportunità e, soprattutto, di costruire le condizioni per invertire la rotta.