La tradizione di San Giuseppe

Frittelle di Montefioralle, l’antica sagra nel cuore del Chianti

Palline di riso, realizzate latte, zucchero, scorza di arancia e vin santo, vengono fritte in un enorme calderone

Frittelle di Montefioralle, l’antica sagra nel cuore del Chianti

La tradizione di friggere in occasione di San Giuseppe è diffusa ad ogni latitudine in Italia. Nel Chianti il tradizionale omaggio a questa ricorrenza per antonomasia si celebra con i sapori di una volta. Successo della prima giornata della Sagra della Frittella di Montefioralle. L’iniziativa paesana che ruota intorno alla qualità e alla bontà della frittella di riso, accuratamente preparata dai volontari e dalle volontarie residenti nel castello grevigiano, ha richiamato migliaia di palati alla ricerca del buon gusto e dei sapori della cultura contadina. In uno dei Borghi più belli d’Italia, dove la storia, l’arte, la cultura, l’amore per le radici si intrecciano alla tipicità della gastronomia locale, è andato in scena il primo atto della due giorni, promossa e organizzata dal Comitato Turistico Montefioralle, presieduto da Marina Crini.

Tanti sorrisi e travolgente energia tra i volontari, custodi di ricette e segreti culinari, che intorno alla maxi padella del diametro di due metri, nei locali allestiti in piazza, hanno dato vita al grande spettacolo della preparazione delle soffici frittelle, impastando, friggendo, tuffando nell’olio di arachidi le palline di riso, realizzate con il latte, lo zucchero, la scorza di arancia e vin santo, e prelevandole con le schiumarole e i cestelli.

A battezzare la 54ma edizione della festa castellana il sindaco Paolo Sottani, la vicesindaca Monica Toniazzi, l’assessore al Turismo Giulio Saturnini e il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani che si è cimentato nella frittura insieme ai volontari, oltre a degustare il frutto della prelibata ricetta.

“Il nostro borgo, più vivo che mai in occasione della Sagra delle Frittelle, ha commentato il sindaco Paolo Sottani – ha accolto in questa prima giornata numerosi visitatori e cittadini, questo appuntamento è un’occasione di socialità che favorisce e stimola la coesione tra le persone e valorizza il ruolo del volontariato locale”.

“Nella ricchezza delle tradizioni e delle radici storiche di Montefioralle – ha aggiunto l’assessore al Turismo Giulio Saturnini – è insita un’esperienza unica, un’immersione autentica da vivere e condividere a contatto con i valori e il saper fare della comunità. La Sagra della Frittella è anche un importante trampolino di lancio per la stagione turistica del nostro territorio, ormai alle porte, siamo felici che il primo atto abbia centrato il suo obiettivo”.

L’iniziativa prosegue oggi, domenica 22 marzo, per l’intera giornata. Questa mattina è partita la camminata del gusto lungo un percorso di 6 km. L’escursione è curata dalla Nuova Polisportiva Chianti Asd. La festa andrà avanti fino alle ore 18 e sarà possibile degustare le straordinarie frittelle e visitare il borgo e le sue eccellenze architettoniche e storico-artistiche. Il Comune ha messo a disposizione un servizio navetta gratuito con partenza da piazza Trento e fermata alla Cappella di Sant’Anna e al Piazzale delle piscine.