Forte di scossa di terremoto in Toscana, di magnitudo 4, si è registrata alle ore 8,13 di mercoledì 25 marzo con epicentro nella provincia di Massa Carrara.
La prima stima provvisoria di magnitudo di Ingv è tra 3.9 e 4.4. Poi è arrivata quella definitiva: magnitudo 4 con epicentro a Fosdinovo, in Lunigiana.
Vigili del fuoco e 118 al momento non hanno segnalazioni di situazioni di pericolo.

Chiuse per precauzione le scuole a Carrara.
La sindaca Serena Arrighi: “La protezione civile e tutti i tecnici comunali sono al momento impegnati in operazioni di verifica sugli immobili”.
A Massa si stanno facendo i controlli nei plessi scolastici ed è stato attivato l’alert system.
Nel frattempo i ragazzi restano fuori. Entro le 10.30 l’amministrazione conta di avere le risposte e decidere.

Scuole chiuse anche a Pietrasanta: “A seguito della scossa di terremoto che ha avuto come epicentro la zona di Fosdinovo ma che è stata percepita distintamente anche sul territorio di Pietrasanta, il sindaco con propria ordinanza ha disposto l’immediata chiusura delle scuole di competenza comunale – diramando per conoscenza tale avviso anche alla dirigenza del Don Lazzeri-Stagi – in attesa dell’esecuzione delle verifiche da parte del personale dell’ufficio tecnico dell’ente.
Qualora non fossero ravvisate lesioni o cedimenti da parte degli addetti, gli edifici saranno riaperti. Si invita il personale scolastico interessato a seguire le disposizioni di sicurezza previste, in attesa del completamento delle verifiche”.

Anche a Seravezza scuole chiuse: il sindaco Lorenzo Alessandrini ha preferito prendere “un provvedimento puramente cautelativo, anche se non abbiamo notizie di aggravamenti e criticità dai rilievi effettuati dai tecnici agli edifici scolastici del territorio.
Vista l’eccezionalità dell’episodio, preferisco un giorno di chiusura così da garantire la piena sicurezza degli studenti”.
Scuole aperte invece a Stazzema.
A Lido di Camaiore studenti già rientrati in classe, a Capezzano sono ancora fuori e attendono ultime verifiche agli edifici ma dovrebbero restare aperte.