Turismo equestre e rigenerazione rurale

Pisa, lanciato il catalogo “Toscana con il Cavallo”

L’Horse Green Day alla Camera di Commercio

Pisa, lanciato il catalogo “Toscana con il Cavallo”

Il cavallo si conferma ambasciatore di un’economia rurale innovativa e driver strategico per il rilancio delle aree interne.

Si è concluso oggi, mercoledì 25 marzo, presso l’Auditorium “R. Ricci” della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, l’Horse Green Day, l’evento che ha sancito il lancio ufficiale del progetto “Toscana con il Cavallo”, declinazione regionale del programma nazionale “Italia con il Cavallo”.

Il nuovo catalogo esperienziale, nato per valorizzare il territorio attraverso un’offerta sostenibile e profondamente legata alla cultura rurale, rappresenta il traguardo operativo di una strategia avviata dall’Ente nel 2023.

Questo percorso è passato attraverso tappe chiave come il workshop internazionale “Green Skills”, il roadshow territoriale del 2024 e il valore simbolico dell’Equiraduno del Giubileo 2025, configurandosi oggi come un modello innovativo capace di mettere in rete operatori, esperienze e territori delle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa.

Il catalogo presentato oggi non si limita a una semplice mappatura, ma delinea un’offerta turistica strutturata che fa perno sulla spiritualità e la riscoperta delle antiche vie dei pellegrini.

Queste radici storiche si intrecciano con un modello di agricoltura multifunzionale, dove il trekking a cavallo diventa il filo conduttore per esperienze di degustazione e partecipazione diretta alla vita delle aziende agricole locali.

Il tutto è sostenuto da una visione di mobilità sostenibile che connette idealmente la costa con i borghi dell’entroterra, attraverso una rete di tappe capaci di garantire standard d’accoglienza d’eccellenza sia per il cavaliere che per l’animale.

Il successo del progetto risiede in un percorso partecipativo che ha generato un livello di adesione significativo, coinvolgendo complessivamente oltre 40 soggetti tra operatori, professionisti e partecipanti.

La filiera è rappresentata da 30 realtà organizzate tra imprese ed enti, con una presenza diffusa che integra aree costiere, rurali e montane.

Nello specifico, il sistema aggrega al momento una decina di realtà della filiera equestre tra maneggi ed allevamenti, circa 8 strutture ricettive rurali come agriturismi e aziende agricole, e oltre 5 operatori specializzati in servizi turistici e accompagnamento.

Questa sinergia ha permesso di strutturare un’offerta immediatamente fruibile, che comprende 5 esperienze giornaliere immersive, 4 format weekend tematici e una proposta di soggiorno settimanale. Tra le proposte simbolo spiccano l’equitazione naturale tra i borghi e i sapori della Lunigiana, le esperienze di relazione e benessere nella campagna volterrana e le cavalcate in montagna legate alle antiche tradizioni del lavoro con il bestiame.

“Con il lancio di questo progetto – afferma Valter Tamburini, Presidente della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest – portiamo a compimento un percorso triennale di visione e co-progettazione che trasforma le potenzialità del nostro entroterra in un’offerta turistica concreta e misurabile.

Non parliamo solo di attività ricreativa, ma di un modello di economia circolare dove il cavallo funge da mediatore tra il viaggiatore e l’autenticità delle nostre aziende agricole.

L’obiettivo dell’Ente è fornire alle imprese strumenti innovativi per diversificare il reddito e contrastare lo spopolamento delle aree interne, puntando su un turismo rigenerativo capace di rispettare l’anima dei territori di Lucca, Massa-Carrara e Pisa. In questa prospettiva, auspico inoltre un coinvolgimento attivo delle altre Camere di Commercio toscane perché questo modello possa realizzarsi pienamente a livello regionale.”

Durante l’incontro, l’Assessore regionale Leonardo Marras ha espresso apprezzamento per la strategia di rete messa in campo, evidenziando come la collaborazione tra imprese, istituzioni, mondo accademico e aree protette sia fondamentale per lo sviluppo di un turismo capace di rigenerare e valorizzare i territori

“Stiamo lavorando per far diventare questo progetto pilota basato sulla relazione col cavallo, un laboratorio nazionale che possa consentire nell’arco dei prossimi mesi di generare un format sui temi di ruralità, turismo lento ed esperienziale da proporre ad operatori internazionali. Afferma Maurizio Rosellini Presidente di Final Furlong.”

L’evento è stato organizzato dalla Camera di Commercio in stretta collaborazione con la rete di imprese Final Furlong, l’associazione Simtur e l’Ambito Terre di Pisa, vedendo il coinvolgimento attivo di partner d’eccellenza quali l’Accademia Creativa Turismo, la Rete GAL Toscana e Agriturist Toscana.