modello virtuoso e innovativo

Dalla Regione Toscana 2.000 euro alle edicole e ai punti vendita non esclusivi localizzati nella Toscana diffusa

Un sostegno alla diffusione della stampa nelle aree interne: 300.000 euro per sostenere la distribuzione e la rete di vendita nei Comuni della Toscana diffusa.

Dalla Regione Toscana 2.000 euro alle edicole e ai punti vendita non esclusivi localizzati nella Toscana diffusa

La Regione Toscana eroga un contributo di 2.000 euro alle edicole e ai punti vendita non esclusivi localizzati nella Toscana diffusa.

Un risultato concreto e tangibile e un riconoscimento importante per quei punti vendita che – nelle aree interne – costituiscono un presidio di socialità e un punto di accesso fondamentale all’informazione a mezzo stampa.

SNAG e Confcommercio Toscana esprimono grande soddisfazione per quello che è un primo importantissimo passo per il contrasto alla desertificazione delle rivendite di giornali nella Regione Toscana.

Il presidente SNAG Renato Russo: “Devo ringraziare la Regione Toscana per aver messo al “centro del sistema di sostegno alla diffusione della stampa” le rivendite dei piccoli comuni che sono punti di riferimento importanti per la cittadinanza. Due terzi dei fondi regionali sono stati infatti destinati alle edicole. Un risultato che dimostra come, quando si investe con strumenti mirati, si riesce davvero a sostenere chi ogni giorno garantisce un servizio essenziale, valorizzando il lavoro delle edicole e rafforzando la presenza capillare dell’informazione sul territorio. Mi auguro che questa importantissima misura possa essere confermata anche nel 2026 e che il sistema di sostegni alle edicole della Toscana possa essere replicato da altre Regioni.”

La vicepresidente SNAG Marinella Portolani aggiunge: “Questo intervento rappresenta un segnale concreto di attenzione verso una rete capillare che, nelle aree interne, garantisce informazione, presidio sociale e servizio ai cittadini. Le edicole continuano a svolgere un ruolo insostituibile e devono essere sostenute con strumenti strutturali e continuità nel tempo.”

Il direttore generale di Confcommercio Toscana Franco Marinoni: “Per Confcommercio il contrasto alla desertificazione commerciale è una priorità strategica, ancora più importante quando si parla di edicole, che sono un presidio culturale insostituibile nel garantire un servizio essenziale ai cittadini quale l’accesso alla stampa. Grazie ad una collaborazione continua e ad un dialogo proficuo con la Regione siamo riusciti a dare un sostegno vero e tangibile per le rivendite della Toscana diffusa.”

“Se si vuole veramente conservare la capillarità nella diffusione della stampa – ha proseguito il presidente SNAG Russo – bisogna sostenere in primis le rivendite di giornali che sono il punto di contatto tra lettori e buona informazione.”

Il bonus ha riguardato anche le imprese di distribuzione locale, parametrando lo stesso al numero dei comuni serviti.

“Come SNAG pensiamo che il modello di sostegno alla distribuzione possa essere preso in considerazione nei casi di oggettiva e comprovata difficoltà logistica. Il sostegno però deve essere un “incentivo a distribuire” che premia i distributori che portano i giornali nei piccoli comuni: il sistema in Toscana ha funzionato perché il distributore – nella prospettiva di percepire un bonus per tutti i comuni della Toscana diffusa effettivamente serviti – ha naturalmente dato continuità al servizio di trasporto in tutte le aree dove invece era stata prospettata la sospensione.”

Conclude il presidente SNAG “Le regioni possono fare molto per la rete delle edicole: i sostegni sono fondamentali ma servono anche incentivi con bandi dedicati per lo sviluppo delle edicole, la loro modernizzazione. Sono urgenti misure dedicate ai “chioschi” che nelle città soffrono particolarmente la crisi delle vendite di quotidiani e periodici e che devono intercettare fonti di ricavi addizionali, per arrivare alla sostenibilità economica, conservando sempre come “proprio tratto distintivo” la vendita della stampa.”