Storia di degrado riguardante una famiglia originaria dell’empolese e residente in un paese della Lucchesia.
L’allontanamento
Sette fratelli sono stati allontanati d’urgenza dai genitori e affidati ai servizi sociali dopo che in in ospedale hanno scoperto che la mamma era una consumatrice di cocaina, sostanza che aveva assunto anche nei giorni precedenti al parto dell’ultimo figlio.
Il test
Il test eseguito sulla neonata (anch’essa positiva con valori che davano conto di un assorbimento della sostanza stupefacente prolungato nel tempo) e sulla madre hanno fatto emergere appunto un quadro di pesante degrado familiare e anche scattare l’intervento del tribunale dei minori
Le ammissioni
Davanti ai giudici la mamma ha ammesso di aver fatto uso di cocaina e il padre ha confermato l’esistenza di problemi, dopo un muro contro muro verso le assistenti sociali che cercavano di aiutare la famiglia. Entrambi i genitori hanno dichiarato di essere intenzionati a seguire i percorsi necessari, ma il Tribunale per i Minorenni di Firenze per adesso ha appunto deciso di togliere i sette figli della coppia.
Le assenze a scuola…
La più piccola ha poco più di un mese ed è sempre rimasta al San Luca di Lucca, dove è venuta al mondo: il più grande ha 11 anni. Lui e i fratelli avrebbero accumulato numerose assenze a scuola, prima di abbandonare completamente le lezioni e l’educativa domiciliare.
… e di igiene
I più grandi, secondo gli insegnanti, erano “educati, timidi e adeguati nelle relazioni” ma avrebbero avuto molte difficoltà nel linguaggio, nella scrittura e nel raggiungimento degli obiettivi minimi, oltre a presentarsi di rado in aula – così come i più piccoli – in scarse condizioni igieniche e privi del necessario materiale didattico.