Confessioni religiose riunite

Firenze, il 16 maggio una grande marcia per la pace

Coinvolti tanti ragazzi e giovanissimi delle scuole fiorentine ma il programma è in via di definizione

Firenze, il 16 maggio una grande marcia per la pace

A Firenze la pace si impara tra i banchi di scuola e si porta in strada. Nasce dall’iniziativa del preside dell’IC Puccini di Gavinana, Mattia Venturato, insieme a docenti e famiglie, la grande marcia che il 16 maggio vedrà protagonisti centinaia di studenti.

Un segnale concreto

Un progetto educativo, anticipato dal quotidiano la Repubblica, costruito giorno dopo giorno, con laboratori, incontri e il coinvolgimento diretto delle istituzioni cittadine, con l’assessorato all’istruzione guidato da Benedetta Albanese e la consigliera Pd, Beatrice Barbieri. Un segnale concreto che parte dal basso e punta a coinvolgere tutta la comunità, a iniziare dai rappresentanti delle fedi religiose cittadine, ovvero l’arcivescovo Gherardo Gambelli, l’imam Izzeddine Elzir e il rabbino capo di Firenze Gadi Piperno.

La mobilitazione

La mobilitazione partirà da quartiere fiorentino, coinvolgendo attivamente le scuole, dovrebbe prima toccare piazza della Signoria e poi dirigersi verso San Miniato al Monte. L’obiettivo del Comune è quello di arrivare a coinvolgere più scuole possibili, creando un vasto movimento di piazza a sostegno della Pace, in un momento in cui l’attualità riconsegna il paesaggio desolato di un mondo di guerra, odio e intolleranza.

Programma da definire

Ancora non è stato definito un programma specifico ma l’impianto generale dell’iniziativa sarà quello di un movimento dal basso che attraversando tutta Firenze – come tra l’altro già avvenuto negli anni scorsi, sempre come reazione alla guerra – ribadirà ancora una volta l’intenzione della città di stare dalla parte del dialogo e della Pace.