“Nel primo giorno di servizio completamente privato e on demand abbiamo registrato circa 800 corse, un dato sostanzialmente in linea con quello del periodo in cui operavamo in convenzione con il Comune di Firenze”.
A dirlo è Bird, l’azienda internazionale di micromobilità, facendo il punto sulla situazione del servizio noleggio di monopattini a Firenze.
Lo stop
È infatti scattato ieri lo stop ai monopattini in sharing a Firenze e sono state effettuate le prime rimozioni da parte della Polizia Municipale in centro, in piazza Duomo e piazza della Repubblica. Alla base della decisione del Comune di Firenze, il cambiamento della normativa nazionale e alcune criticità che ne pregiudicherebbero la continuazione in modo strutturato, come l’obbligo del casco e lo scorretto uso degli utenti.
La richiesta di chiarimenti sulle rimozioni
“Sui monopattini rimossi ieri abbiamo formalmente richiesto al Comune copia di tutti i verbali e degli atti relativi alle operazioni effettuate, ma al momento non ci è stato fornito alcun documento ufficiale. Abbiamo quindi inviato una richiesta formale via Pec per ottenere immediatamente copia di ogni atto, provvedimento o verbale: al momento – fanno notare da Bird – siamo in attesa di risposta da parte del Comune”.
“Vogliamo chiarezza”
“Senza atti ufficiali non è possibile comprendere pienamente quanto accaduto né tutelare adeguatamente il diritto dei cittadini ad una mobilità alternativa e sostenibile – concludono dall’azienda di micromobilità –. Per questo riteniamo necessario che venga fatta chiarezza nel più breve tempo possibile”.