Dormire, pazientare, disconnettersi: sono queste le “Tre Regole d’Oro” per prevenire le dipendenze contemporanee illustrate oggi (mercoledì 29 aprile) a Pietrasanta, in occasione della conferenza stampa di presentazione del progetto, dal professor Luigi Gallimberti, presidente della Fondazione Novella Fronda Ets, insieme al sindaco Alberto Stefano Giovannetti e al vicesindaco e assessore alla pubblica istruzione, Francesca Bresciani.
L’iniziativa ha l’obiettivo di diffondere in modo capillare questi tre principi attraverso diversi strumenti di comunicazione: dai social network alle affissioni negli spazi pubblici, fino all’organizzazione di incontri ed eventi rivolti a bambini, ragazzi, famiglie e all’intera comunità. Un percorso che punta a promuovere una nuova cultura del benessere e della consapevolezza, con particolare attenzione alle giovani generazioni.

“Ringrazio il professor Gallimberti e la Fondazione Novella Fronda per aver scelto Pietrasanta come tappa di questo importante percorso. Si tratta – ha commentato Giovannetti – di un progetto di grande valore, che affronta in modo concreto e attuale le fragilità che interessano soprattutto i più giovani. Come amministrazione crediamo fortemente in iniziative di questo tipo, capaci di creare sinergie con il territorio e di offrire strumenti utili alle famiglie e alla scuola. Vogliamo costruire un percorso duraturo, che non si disconnetta e che possa crescere nel tempo per diventare un punto di riferimento stabile per tutti”.
All’iniziativa hanno preso parte rappresentanti dei Comprensivi Pietrasanta 1 e 2, del “Gruppo per servire”, del centro territoriale di inclusione Versilia, delle associazioni Il Grano, Azzurra, Ponterosso nel cuore, Riaccendi il sorriso, Anffas Versilia e Uildm, insieme agli amministratori dei Comuni di Stazzema, Camaiore e Seravezza. “La partecipazione così ampia da parte della comunità – ha aggiunto Bresciani – testimonia quanto il tema sia sentito. Se iniziative come questa sono presenti sul territorio è perché l’amministrazione ci crede ed è attenta quando si parla di ragazzi e della necessità di aiutarli ad allontanarsi dalle dipendenze moderne come videogiochi, smartphone, internet e cibo spazzatura”.

“Queste tre regole d’oro – ha spiegato il professor Gallimberti – sono il risultato di molti anni di esperienza, che ci hanno permesso di comprendere come nascono le dipendenze, come si curano e come si superano.
Il progetto poggia su basi scientifiche solide: dormire le ore necessarie, perché durante il sonno il cervello si “disintossica”; imparare ad aspettare, cioè non viziare i ragazzi, perché una corteccia prefrontale non educata fatica a controllare gli impulsi; e infine disconnettersi, scegliendo consapevolmente come e quanto utilizzare smartphone e strumenti digitali”.
Con questa adesione, Pietrasanta entra nella “rete” del progetto nazionale avviato dalla Fondazione Novella Fronda, con sede a Padova, dove l’iniziativa è nata ed è stata sviluppata a partire dal 2025, individuando proprio la città veneta come realtà pilota.
Il percorso si è articolato attraverso attività di formazione rivolte a centinaia di insegnanti ed educatori, la partecipazione a eventi pubblici e manifestazioni dedicate al mondo della scuola, incontri con le famiglie e momenti di confronto sul territorio. Il progetto ha inoltre ottenuto il sostegno di importanti realtà istituzionali e scientifiche, tra cui la Federazione italiana scuole materne, l’interesse di enti del settore educativo e sociale e il patrocinio dell’Ordine nazionale dei medici chirurghi e degli odontoiatri e della Società italiana di pediatria, configurandosi come un modello già strutturato e in progressiva estensione.