Il Lavoro in Toscana non attraversa certo uno dei suoi momenti migliori. Con una crisi congiunturale che rischia di diventare strutturale, a causa delle tensioni internazionali.
Nel frattempo sono oltre 60 vertenze aperte in Regione, tra cui spiccano la Sanac di Massa e l’ex Gkn di Campi Bisenzio, l’ex Beko di Siena.
Ma è ancora una volta il settore moda a far registrare i maggiori scricchiolii: dopo il doloroso capitolo del panno del Casentino, l’ultima vertenza in ordine di tempo è quella di Luisa via Roma a Firenze, finita sul tavolo della Regione da dove nelle ultime ore arrivano spiragli di speranza.
Intanto anche per chi un’occupazione ce l’ha, non mancano i problemi: è quanto emerge dai dati sulle cause di lavoro espletate nell’ultimo anno nel granducato: licenziamenti,
Numeri in crescita per le controversie giudiziarie attivate da dipendenti: basti pensare che vi sono 1.728 procedimenti che riguardano solo i contributi non versati.
Tragico il bilancio della sicurezza: In Toscana si registrano 33mila infortuni denunciati, una media di 101 al giorno. Mentre le malattie professionali aumentano del 20%, si fanno i conti con le vittime: il settore più colpito è quello dell’edilizia, con 10 morti sul lavoro nel corso dell’anno.