In fiamme oltre 700 ettari

Incendio sul Monte Faeta, la situazione migliora, ma ci sono danni gravi

Migliaia di evacuati possono rientrare a casa

Incendio sul Monte Faeta, la situazione migliora, ma ci sono danni gravi

E’ in via di miglioramento, ma non è ancora finito il devastante rogo che ha divorato centinaia di ettari boscati sul Monte Faeta: tre giorni di fiamme hanno arrecato danni enormi alla natura e non solo.

Massiccio l’impiego di canadair, elicotteri e squadre di volontari che sono ancora al lavoro nella mattina di sabato 2 maggio: sul versante lucchese c’è stata una piccola ripresa del fuoco.

Ma una notizia buona c’è: dopo giorni di preoccupazione e angoscia migliaia di residenti di Asciano e Santa Maria del Giudice hanno potuto fare ritorno nelle proprie abitazioni. L’evacuazione era stata disposta in via precauzionale a causa del vasto incendio e soprattutto dei due giorni di vento: nella serata del 1° maggio è arrivato il via libera al rientro.

Il rogo è ora sotto controllo e la situazione risulta in progressivo miglioramento. Restano comunque in corso le operazioni di spegnimento, mentre le attività di bonifica proseguiranno ancora per diverso tempo. Restano ancora diverse persone evacuate.

Quanto alle origini del rogo, tra le ipotesi prevale quella di un abbruciamento di residui agricoli sul versante lucchese, sfuggito al controllo di un privato.

Sul posto sono intervenuti centinaia di operatori, supportati anche da elicotteri, mentre i Canadair hanno operato soprattutto nella zona della Lucchesia. Il rogo  ha riportato alla memoria quello del Monte Serra del 2018, che distrusse circa 1.200 ettari di bosco.