È morto a 59 anni Alex Zanardi, ex pilota con 44 gran premi in Formula 1 e simbolo di straordinaria forza d’animo. La famiglia ha comunicato la sua scomparsa “avvenuta improvvisamente nella serata di venerdì 1 maggio“.
Paraplegico dal 15 settembre 2001, quando, sulla sua monoposto ebbe un gravissimo incidente in Germania dove perse entrambe le gambe, Zanardi non si è mai arreso, diventando un punto di riferimento per il mondo dei disabili e soprattutto per lo sport applicato alla disabilità. Con la sua handbike ha conquistato l’oro in due Olimpiadi, Londra 2012 e Rio de Janeiro 2016.

Il 19 giugno 2020 un nuovo incidente, stavolta in Toscana, mentre partecipava a una staffetta benefica in handbike nei pressi di Pienza (Siena); da quel terribile schianto contro un camion sulla statale 146 l’atleta paralimpico non si è mai più davvero ripreso. Zanardi quel giorno era tra i protagonisti della manifestazione Obiettivo Tricolore, una corsa non competitiva che stava attraversando la Toscana. Sul tracciato, l’ex pilota di Formula Uno, si è scontrato violentemente contro un camion. E da subito i traumi sono apparsi gravissimi
Alla guida del camion Marco Ciacci, di Castelnuovo Berardenga, in provincia di Siena, assolto nella vicenda giudiziaria conseguente allo scontro. La procura di Siena aveva chiesto al gip di non procedere nei confronti di Ciacci che era indagato per lesioni colpose gravissime. La famiglia di Zanardi si era opposta alla richiesta di archiviazione. L’avvocato che assisteva la famiglia, parlò di una “invasione di corsia del camion, che è stata determinante per la manovra di Zanardi, che sterzò a destra, perdendo il controllo del mezzo”. L’avvocato chiese anche una nuova perizia che però il gip non ritenne utile, disponendo l’archiviazione.

Le condizioni dell’atleta vennero subito individuate come gravissime. Il campione venne trasportato in elisoccorso all’ospedale Le Scotte di Siena dove venne sottoposto a una delicatissima operazione in neurochirurgia per “un gravissimo trauma cranico”. ”
Un mese dopo l’incidente Zanardi lasciò l’ospedale di Siena per essere trasferito in un centro specialistico di neuro-riabilitazione di Villa Beretta a Costa Masnaga, nel Lecchese, e poi in altri centri del nord Italia. l’atleta tornò a comunicare ma non a parlare. Nel 2021 il ritorno a casa. Il primo maggio di 5 anni dopo la morte, nello stesso giorno in cui perse la vita un altro campione indimenticabile, Ayrton Senna