Dovrà restare chiuso per un mese il bar di viale Vittorio Veneto, a Prato, teatro di una violenta rissa avvenuta lo scorso 25 aprile.
Il provvedimento è stato disposto dalla questura in base all’articolo 100 del Tulps, a seguito di accertamenti che hanno evidenziato una situazione di pericolosità legata al locale.

Secondo quanto ricostruito, proprio all’interno dell’esercizio sarebbe iniziata la lite tra almeno due persone, poi degenerata in una scazzottata documentata anche dalle telecamere di videosorveglianza.
Uno dei coinvolti, rimasto ferito e sanguinante, è stato successivamente trasportato in ospedale dopo essere stato colpito al volto.
Le verifiche delle forze dell’ordine hanno inoltre evidenziato come l’area fosse già sotto osservazione nell’ambito dei controlli straordinari disposti insieme alla prefettura.

La zona, infatti, sarebbe frequentata da soggetti protagonisti di comportamenti antisociali, talvolta anche violenti.
La decisione di chiudere temporaneamente il locale punta a tutelare la sicurezza e la tranquillità pubblica, alla luce del rischio concreto per l’incolumità dei cittadini emerso dagli episodi registrati negli ultimi tempi.