Al San Giovanni di dio

Giovane mamma muore dopo il parto: aperta un’inchiesta per omicidio colposo

Tra le ipotesi al vaglio, che dovranno trovare conferma nei rilievi medico-legali, si ipotizza una possibile embolia polmonare o complicazioni legate a bassi valori emoglobinici riscontrati prima del parto

Giovane mamma muore dopo il parto: aperta un’inchiesta per omicidio colposo

Una tragedia ha sconvolto l’ospedale San Giovanni di Dio di Firenze, dove una giovane donna di 25 anni, originaria del Madagascar, è deceduta lo scorso primo maggio a poche ore dalla nascita della sua prima figlia. La bambina, fortunatamente, gode di buona salute, ma la gioia del parto si è trasformata in un dramma irreversibile per la famiglia.

Il compagno della vittima ha presentato una denuncia presso i carabinieri, portando la Procura di Firenze ad aprire un fascicolo per omicidio colposo. Il pubblico ministero titolare dell’indagine ha già disposto il sequestro della documentazione clinica e l’esecuzione dell’esame autoptico, ritenuto il passaggio chiave per fare luce sulle cause della morte.

Una prima ricostruzione

Secondo la ricostruzione fornita dall’Azienda Usl Toscana Centro attraverso una nota ufficiale, la paziente era entrata in travaglio spontaneo e il parto era avvenuto regolarmente nella giornata del 30 aprile.

Tuttavia, nelle fasi successive sarebbero emerse gravi complicazioni. I sanitari riferiscono di un’improvvisa emorragia post-partum, fronteggiata da un’équipe multidisciplinare composta da ostetrici, anestesisti e chirurghi che avrebbero applicato tutti i protocolli d’emergenza previsti.

Nonostante i tentativi di contenere l’emorragia, incluse trasfusioni e un intervento chirurgico d’urgenza nel tentativo estremo di salvare la vita della donna, il quadro clinico è precipitato a causa di arresti cardiaci multipli e un’insufficienza d’organo generalizzata.

Tra le ipotesi al vaglio, che dovranno trovare conferma nei rilievi medico-legali, si ipotizza una possibile embolia polmonare o complicazioni legate a bassi valori emoglobinici riscontrati prima del parto.

L’Azienda sanitaria ha dichiarato di aver avviato un audit clinico interno e di aver segnalato il caso al sistema nazionale di sorveglianza della mortalità materna (ItOSS).

La direzione dell’ospedale ha espresso profondo cordoglio ai familiari, garantendo piena collaborazione alle autorità inquirenti per accertare se vi siano state responsabilità o se si sia trattato di una tragica fatalità clinica non prevedibile.