Domenica sera di paura nel quartiere di San Jacopino, dove intorno alle 20 è scoppiata una violenta rissa in strada all’altezza dell’incrocio tra via Galliano e via Doni. Lo scontro, che ha coinvolto diversi soggetti, è stato caratterizzato da urla e momenti di forte tensione che hanno intimorito i numerosi automobilisti e passanti presenti in quel momento.
Non sono ancora chiari i motivi che hanno scatenato il diverbio, ma secondo le testimonianze raccolte sul posto la situazione è rapidamente degenerata, con il sospetto che siano spuntate anche armi da taglio. L’episodio si inserisce in un contesto di crescente esasperazione per l’intera area, che i residenti descrivono ormai come fuori controllo.
Il giardino di via Galliano sotto accusa
Al centro delle proteste c’è soprattutto il giardino di via Galliano, indicato dai cittadini come il fulcro del degrado della zona. L’area verde, destinata alle famiglie e ai bambini, sarebbe diventata teatro di bivacchi permanenti, spaccio e occupazioni abusive degli spazi comuni. I residenti denunciano l‘impossibilità di frequentare il parco in sicurezza, segnalando episodi quotidiani di inciviltà che vanno dall’uso improprio della fontana e degli arredi urbani fino a condizioni igieniche precarie a cielo aperto.
La mobilitazione dei residenti
La situazione ha spinto 250 tra cittadini e commercianti a firmare un esposto collettivo, già depositato presso le istituzioni e la Procura della Repubblica poco prima di Pasqua. Il comitato dei cittadini attivi di San Jacopino, guidato dal presidente Simone Gianfaldoni, sottolinea come la zona si sia trasformata in una sorta di “area franca” dove la microcriminalità e il degrado sembrano aver preso il sopravvento sulla legalità.
Le richieste inviate alle istituzioni sono chiare: interventi urgenti e strutturali per eliminare le zone d’ombra del quartiere e garantire una presenza costante delle forze dell’ordine. La rissa dell’altra sera è considerata solo l’ultimo segnale di un’emergenza che non può più essere ignorata, in un rione a pochi passi dal centro storico che chiede di tornare a una vita quotidiana normale e sicura.