Doppio intervento del 118

Intossicati in codice rosso in hotel a Firenze, 2 per arachidi e 1 da crostacei

Ricoverati nella notte due turiste 20enni e un alberghiero di 34 anni

Intossicati in codice rosso in hotel a Firenze, 2 per arachidi e 1 da crostacei

Paura a Firenze e doppio intervento urgente del 118 per tre distinti casi di grave intossicazione alimentare. Le prime a sentirsi male sono state due turiste straniere di 20 e 21 anni ricoverate nella notte di giovedì 7 maggio in ospedale a Firenze in codice di urgenza rosso per una allergia da arachidi. Le giovani erano alloggiate in un hotel di Via Tornabuoni.

Sempre giovedì sera un terzo grave caso di intossicazione alimentare – questa volta un’allergia da crostacei – che ha colpito un 34enne, addetto di un altro hotel in via Gino Capponi. Tutti i tre pazienti sono stati ricoverati al pronto soccorso dell’ospedale di Santa Maria Nuova.

Come si manfesta l’allergia alle arachidi

L’allergia alle arachidi non è una semplice “intolleranza”, ma una risposta immunitaria che può rivelarsi anche letale. A differenza di altre allergie alimentari, quella alle arachidi tende a essere permanente e può scatenarsi anche con il contatto o l’inalazione di tracce infinitesimali.

Quando un soggetto allergico entra in contatto con le proteine delle arachidi, il sistema immunitario le identifica erroneamente come una minaccia estrema, rilasciando massicce dosi di istamina e altre sostanze chimiche. Questo può portare a: gonfiore rapido del viso, delle labbra e della gola, oppure un restringimento delle vie aeree che rende quasi impossibile la respirazione; altra conseguenza, lo shock anafilattico: un crollo della pressione arteriosa che può portare alla perdita di coscienza e all’arresto cardiaco.

Ancora da chiarire come l’allergia si sia scatenata, ma è probabile che come spesso accade in questi casi, il pericolo fosse in un ingrediente non dichiarato. Nel settore della ristorazione, la gestione degli allergeni è regolata da norme severissime, proprio perché per soggetti così sensibili anche una minima distrazione può trasformare una cena in tragedia.