Il capitolo giudiziario sulla morte di Riccardo Magherini si chiude, stavolta definitivamente. E’ stato respinto, infatti, il ricorso presentato dall’avvocatura di Stato contro la sentenza emessa nel gennaio scorso dalla Corte Europea dei diritti dell’uomo che condannava lo Stato italiano a risarcire la famiglia del 40enne fiorentino morto nella notte tra il 2 e 3 Marzo 2014, a Firenze, durante un intervento dei Carabinieri. Nella decisione della Cedu si afferma che lo Stato italiano è responsabile del decesso perché non c’era “l’assoluta necessità” di mantenere Magherini immobilizzato a terra. I giudici non sono entrati nel merito né della responsabilità dei carabinieri né della loro assoluzione in via definitiva.
“Oggi Il governo Italiano ha rimediato l’ennesima figuraccia – è il post su Instagram firmato dall’avvocato della famiglia Magherini, Fabio Anselmo, che assiste la famiglia Magherini -. Dopo aver subito per quei fatti una pesante condanna dalla Cedu, non contento ha fatto ricorso alla Grande Camera della Corte europea dei diritti dell’uomo. Ricorso respinto. Vittoria nostra, mia e di Antonella Mascia ma soprattutto di Riccardo, la cui memoria rimarrà impressa indelebile nei nostri cuori e nelle coscienze di coloro che ne hanno provocato la morte” . “Ora l’Italia – aggiunge il legale – chieda scusa alla famiglia per quanto inflittole, e per come non ha saputo garantire loro giustizia”.