Nell’ultimo periodo, il cielo notturno della Toscana ha mostrato uno spettacolo che non è sfuggito agli amanti dell’osservazione astronomica. Ad inizio mese la camera Prisma dell’Osservatorio di Montarrenti, nel senese – gestito dall’Unione Astrofili Senesi – ha rilevato due interessanti eventi meteorici. Il primo il 4 maggio 2026 alle ore 02:47 osservato contemporaneamente alle stazioni di Savignano, Chianti, Perugia e Ravenna.
I dati al momento disponibili indicano una scia luminosa che si è accesa ad una altitudine di 66-67km entrando in atmosfera ad una velocità media di circa 30km/s nei pressi di Poppi (Arezzo) per esaurirsi a Castel San Niccolò (Arezzo). E’ stato anche possibile calcolare l’orbita di provenienza del meteoroide che sembra incrociare quella di Terra, Venere e Mercurio.

Il secondo evento è stato registrato nella notte tra il 7 e l’8 maggio osservato assieme alle stazioni di Savignano, Montelupo Fiorentino e Piombino ma ancora i dati raccolti devono essere analizzati. Particolare è l’immagine della traccia luminosa molto più brillante ad una delle estremità, con la tipica forma a goccia.

Entrambi gli eventi sono stati registrati nel periodo di maggiore attività dello sciame meteorico delle Eta Aquaridi, associato alla Cometa di Halley. “Tutto questo conferma come anche gli astronomi non professionisti possano contribuire alla ricerca scientifica – afferma in un comunicato l’Unione Astrofili Senesi – strumenti come le camere del progetto “Prisma” permettono di monitorare il cielo nella maggior parte delle notti serene”.