Accedere ai servizi sanitari in modo semplice e immediato, senza barriere comunicative: è questo l’obiettivo del nuovo intervento promosso dalla Asl Toscana sud est per le persone sorde e con ipoacusia con 50 tablet che distribuiti nei presidi aziendali a maggiore contatto con la cittadinanza, tra cui portinerie ospedaliere, pronto soccorso e Case della Comunità. Dopo Siena ed Arezzo, è stata la volta dell’Ospedale Misericordia di Grosseto, dove questa mattina (12 Maggio) alla consegna hanno preso parte, tra gli altri, i rappresentanti dell’Ente Nazionale Sordi e della cooperativa Elfo.

I dispositivi sono pensati per facilitare la comunicazione e l’accesso ai servizi socio-sanitari grazie a strumenti innovativi: un’app per la traduzione dal parlato allo scritto, la possibilità di attivare un interprete da remoto in videochiamata con Lingua dei Segni e materiali informativi dedicati, come video, frasari e lessico specialistico in ambito sanitario (ad esempio termini legati a prestazioni come il prelievo del sangue), con traduzione simultanea nella lingua dei segni. All’interno dei tablet saranno inoltre disponibili brochure informative su servizi fondamentali come consultori e pronto soccorso, progettate per garantire una comunicazione più chiara e inclusiva.
Durante gli incontri è stato illustrato il funzionamento dei tablet e fornita una breve formazione agli operatori individuati per il loro utilizzo, insieme alla consegna di un vademecum operativo. Con questa iniziativa – realizzata nell’ambito della progettazione regionale dedicata, il Dipartimento dei Servizi Sociali – la Asl Toscana sud est compie un ulteriore passo verso un sistema sanitario sempre più accessibile, capace di rispondere ai bisogni di tutti i cittadini e garantire pari opportunità di accesso ai servizi.