Prima città in Italia

Una app dedicata a persone sorde per segnalazioni alla polizia locale

Basterà fare tre tap sullo smartphone; due tipologie di segnalazione: incidenti stradali con soli danni e soste irregolari.

Una app dedicata a persone sorde per segnalazioni alla polizia locale

Si chiama Segn@la ed è l’applicazione sviluppata dal Comune di Firenze in collaborazione con l’Ente nazionale sordi che consente alle persone con disabilità uditiva di contattare la polizia locale senza dover ricorrere al telefono: basterà fare tre tap sullo smartphone e la segnalazione arriverà in diretta alla centrale operativa della municipale.

Firenze è la prima città in Italia a dotarsi di un’app del genere.

L’applicazione, disponibile gratuitamente su Android e Ios, è accessibile tramite autenticazione Spid o Cie ed è riservata ai cittadini abilitati dall’amministrazione sulla base dell’effettiva disabilità uditiva. Un accorgimento finalizzato a un utilizzo mirato dello strumento da parte di chi ne ha davvero necessità.

Dalla home l’utente può scegliere tra due tipologie di segnalazione: incidenti stradali con soli danni e soste irregolari. Nella fase di avvio del nuovo strumento, si spiega, è stato deciso di concentrarsi sui due casi più frequenti di segnalazioni alla polizia municipale, ma potranno essere aggiunte nuove casistiche senza dover apportare modifiche.

“Firenze è la prima città d’Italia a dotarsi di un’applicazione per far interagire direttamente la polizia municipale con le persone sorde – dichiara l’assessore alla sicurezza Andrea Giorgio -. È uno strumento importante, che dà una risposta concreta alle difficoltà che queste persone incontrano quotidianamente nell’accesso ai servizi”.

Per Laura Sparavigna, assessora ai servizi informativi e innovazione, l’app “è una testimonianza di come, grazie alla tecnologia, sia possibile prendersi cura delle persone, abbattere le barriere e facilitare la connessione dei cittadini ai servizi”.

“Per una persona sorda, comunicare anche una necessità apparentemente banale può diventare un limite invalicabile. Con Segn@la ha la possibilità di farlo in modo efficace e intuitivo”, ha concluso il comandante della polizia municipale Francesco Passaretti.