Più certezze per i cittadini

Ospedale di Abbadia San Salvatore, passi concreti per il rafforzamento del presidio sanitario

Il sindaco Niccolò Volpini: “Risultati frutto di un lavoro costante con la direzione Asl”.

Ospedale di Abbadia San Salvatore, passi concreti per il rafforzamento del presidio sanitario

“Dopo un lungo lavoro portato avanti insieme alla direzione della Asl Toscana Sud Est, iniziamo finalmente a vedere risultati concreti e importanti per il nostro ospedale e per un presidio sanitario indispensabile per tutto il territorio amiatino e della Val d’Orcia”.

Così il sindaco di Abbadia San Salvatore, Niccolò Volpini, commenta le novità che stanno interessando l’ospedale cittadino, a partire dall’assegnazione della responsabilità della Radiologia, con sede di lavoro presso lo stabilimento di Abbadia San Salvatore.

“Desidero esprimere soddisfazione e ringraziamento nei confronti del direttore generale Marco Torre e della direttrice sanitaria Barbara Innocenti – dichiara Volpini – perché negli ultimi mesi abbiamo costruito un confronto serio, continuo e concreto sui bisogni del nostro presidio ospedaliero. Oggi iniziamo a raccogliere i frutti di quel lavoro”.

Per il primo cittadino, la presenza dell’Unità Operativa Semplice di Radiologia rappresenta un passaggio strategico.

“Vuol dire garantire una presenza costante, continua e quotidiana all’interno del nostro ospedale. Significa rafforzare un servizio fondamentale, dare stabilità organizzativa e offrire maggiori certezze ai cittadini e agli operatori sanitari”.

Volpini sottolinea anche l’importanza delle ulteriori procedure già avviate dalla Asl Toscana Sud Est.

“Il nuovo bando per il primario di Medicina Interna è già stato chiuso e adesso dovrà essere convocata la commissione per esaminare le candidature. Sempre dal 1 giugno prenderà servizio anche il nuovo medico di Medicina Interna.
Tutto  ciò rappresenta un segnale chiaro di vicinanza da parte dell’attuale governance della Asl Sud Est e una particolare attenzione verso i territori marginali e montani come il nostro”.

Il sindaco evidenzia infine il valore territoriale delle scelte in corso.

“Questi risultati non riguardano soltanto Abbadia San Salvatore. Il nostro è l’ospedale di un’intera area vasta montana, un presidio di riferimento per tanti cittadini dell’Amiata e della Val d’Orcia. Difenderlo e rafforzarlo significa garantire diritti, sicurezza e qualità della vita a tutta la comunità territoriale”.

“C’è ancora molto lavoro da fare – conclude Volpini – ma la strada intrapresa è quella giusta. Continueremo a lavorare con determinazione, in modo istituzionale ma fermo, affinché il nostro ospedale possa crescere ulteriormente e consolidare il proprio ruolo all’interno della sanità toscana”.