Il calcio storico fiorentino non sarà sfrattato da piazza Santa Croce.
Lo ha deciso il giudice Fiorenzo Zazzeri respingendo il ricorso di 19 residenti, non solo della piazza, secondo i quali la manifestazione, tra allestimento, gioco e smontaggio, avrebbe procurato inquinamento acustico oltre i limiti di legge e un generale peggioramento della vita provocato dall’iniziativa.

Secondo i ricorrenti stavolta i problemi non sono legati alla disputa delle tre partite in calendario. A loro dire i disagi derivano dall’occupazione della piazza, montaggio e smontaggio inclusi, che dura dai 40 ai 50 giorni.
Le ragioni dei residenti non sono state ritenute sufficienti per un provvedimento di “allontanamento” dell’evento dalla piazza. I disagi sono fisiologici, ma non al punto da sconfinare in violazioni di legge, né in evidenti disturbi o danni ai cittadini.

Nell’ordinanza il giudice sottolinea “che non è stata allegata alcuna certificazione medica attestante patologie determinate dallo svolgimento delle precedenti analoghe manifestazioni: ciò che, pertanto, non può indurre a presumere l’eventuale pregiudizio derivante dallo svolgimento della prossima.
Si aggiunga che taluni dei ricorrenti risultano risiedere in vie che non sono situate neppure nelle immediate vicinanze di piazza Santa Croce”.