“Riformare l’Osservatorio regionale”

Toscana, gli specializzandi chiedono più rappresentanza

L'associazione Als chiede elezioni trasparenti per scegliere i rappresentanti dei medici in formazione

Toscana, gli specializzandi chiedono più rappresentanza

L’Associazione nazionale specializzandi torna a denunciare le criticità della formazione medica in Toscana e chiede una riforma dell’Osservatorio regionale sulla formazione specialistica, affinché i medici specializzandi possano eleggere direttamente i propri rappresentanti.

Attualmente i tre rappresentanti degli specializzandi nell’Osservatorio vengono nominati dai rettori delle università toscane.

Un sistema contestato dall’associazione e dal segretario regionale Anaao Gerardo Anastasio, secondo cui “i controllati diventano gli stessi controllori”.

 

La nuova iniziativa arriva dopo le recenti segnalazioni sulle condizioni di lavoro nelle scuole di specializzazione di Chirurgia generale a Careggi e di Psichiatria alle Scotte, dove erano stati denunciati turni eccessivi e la carenza di tutor per i medici in formazione.

Con una lettera inviata al presidente della Regione Eugenio Giani, all’assora alla Salute Monia Monni, ai rettori toscani e ai vertici delle scuole di specializzazione, Als chiede che tutti gli specializzandi possano candidarsi e votare direttamente i propri rappresentanti.

L’associazione sollecita inoltre un confronto urgente per modificare un sistema ritenuto poco trasparente, scarsamente partecipato e privo di reale legittimazione democratica.

L’Osservatorio regionale è scaduto da mesi e deve essere rinnovato.

Per questo, se non ci fossero i tempi tecnici per organizzare elezioni, Als propone almeno la sostituzione degli attuali rappresentanti e maggiore chiarezza sui criteri di scelta dei nuovi membri.