Sanità nei comuni

Cantagallo, l’ambulatorio medico sarà trasferito da Migliana a Usella

La scelta dello spostamento nasce dalla volontà di concentrare l’attività ambulatoriale in una struttura maggiormente frequentata

Cantagallo, l’ambulatorio medico sarà trasferito da Migliana a Usella
L’ambulatorio di medicina generale attualmente ospitato nei locali della Misericordia di Migliana sarà trasferito nella sede della Bottega della Salute di Usella. Questa la notizia che ha colto di sorpresa l’Amministrazione comunale di Cantagallo, che esprime preoccupazione rispetto ad una decisione assunta senza un confronto preventivo con il Comune che proprio qualche settimana fa, con l’arrivo della nuova presidenza, si era messo a disposizione sollecitando un incontro con la Misericordia di Migliana per condividere le prospettive volte rafforzare i servizi sociosanitari nella frazione. “Purtroppo, nell’attesa di rafforzare i servizi –  fa sapere l’Amministrazione – perdiamo un presidio fondamentale per la vita della comunità”.
La scelta dello spostamento, concordata tra la dottoressa incaricata del servizio e il referente della medicina territoriale, nasce dalla volontà di concentrare l’attività ambulatoriale nella struttura di Usella, ritenuta maggiormente frequentata dai cittadini. Vengono garantite comunque le visite domiciliari per i pazienti residenti a Migliana e nelle aree limitrofe, sia quelle già programmate sia quelle richieste di volta in volta.
“Comprendiamo le difficoltà organizzative legate alla medicina territoriale e alla carenza di medici, ma – evidenzia l’assessore alla Salute Dimitri Becheri –  non possiamo condividere un’impostazione che tende progressivamente a diminuire i servizi nelle frazioni più montane trasferendoli  nella bassa valle, mentre le nostre politiche al contrario sono mirate a garantire qualità e quantità dei servizi omogenee su tutto il territorio, per favorire anche nuove residenzialità in una fase di progressivo invecchiamento della popolazione”.
La frazione di Migliana conta oltre 700 residenti con nuove famiglie che hanno scelto la frazione, ma rileva numerose situazioni di fragilità sociale, con una presenza significativa di anziani, persone con disabilità e nuclei familiari con difficoltà sanitarie e socio-economiche. Per questo il Comune considera la presenza di un presidio socio-sanitario attivo ed efficiente sul territorio un elemento fondamentale.
“Cantagallo è stato riconosciuto dalla Regione Toscana come zona disagiata sotto il profilo dell’assistenza sanitaria – prosegue Becheri – e proprio per questo riteniamo indispensabile mantenere e rafforzare i servizi di prossimità. Gli ultimi bandi per l’assegnazione di medici di medicina generale sono andati deserti, nonostante le favorevoli condizioni proposte, e il rischio concreto è quello di un progressivo arretramento dei servizi nelle aree montane”.
L’Amministrazione comunale ribadisce quindi il proprio impegno nella tutela dei servizi essenziali sul territorio, non solo in ambito socio-sanitario, ma anche scolastico e sociale, ricordando i progetti in corso per il plesso scolastico di Migliana e ribadendo la disponibilità ad una collaborazione attiva con la Misericordia locale.
“La nostra visione è chiara: le aree montane e periferiche non possono essere considerate territori marginali. Continueremo a lavorare – conclude l’assessore – perché Migliana e tutte le frazioni del nostro Comune possano mantenere servizi adeguati e condizioni di vivibilità dignitose per i cittadini”.