Una task force internazionale contro lo sfruttamento lavorativo, la concorrenza sleale e le violazioni del Codice della Strada. È questo il bilancio dello straordinario dispositivo di controllo stradale scattato nelle scorse settimane presso l’area di parcheggio Vingone Est, lungo l’autostrada A1, nel tratto fiorentino dell’autostrada del sole.
L’operazione, promossa dall’ELA (European Labour Authority) nell’ambito delle iniziative di cooperazione transnazionale, ha visto collaborare fianco a fianco la Polizia Stradale italiana, le polizie di Austria, Belgio, Croazia e Slovenia, funzionari delle Autorità dei Trasporti e del Lavoro europee, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) e i tecnici della Motorizzazione Civile.
L’obiettivo della maxi-operazione non è stato solo il controllo di routine, ma una verifica a 360 gradi focalizzata sulla tutela dei lavoratori e sulla sicurezza stradale0l. Gli agenti hanno concentrato l’attenzione su:
- Tempi di guida e riposo: analisi dei cronotachigrafi per contrastare i turni estenuanti.
- Regolarità contrattuale e tecnica: verifiche contro il lavoro sommerso, il riciclaggio di automezzi e l’efficienza dei veicoli.
- Sicurezza alla guida: contrasto all’uso di cellulari, eccesso di velocità e guida in stato di alterazione, grazie anche all’impiego di un laboratorio mobile per i test rapidi sulle sostanze stupefacenti.
In totale sono stati passati al setaccio 125 veicoli industriali adibiti al trasporto merci e 15 autobus di linea, tutti immatricolati nell’Unione Europea.