Venerdì 29 maggio sarà una giornata difficile per il trasporto pubblico. I tram potrebbero subire cancellazioni e ritardi a causa dello sciopero generale nazionale di 24 ore proclamato dai sindacati CUB, SGB, Si Cobas, Usi Cit e ADL Varese. La protesta coinvolgerà sia il personale viaggiante sia quello impiegatizio.
Lo sciopero scatterà dall’inizio del servizio fino alle 6.30, riprenderà dalle 9.30 alle 17 e poi dalle 20 fino al termine del servizio. Saranno invece garantite le fasce orarie considerate protette, cioè dalle 6.30 alle 9.30 e dalle 17 alle 20.
Al di fuori degli orari garantiti, la regolarità delle corse dipenderà dal livello di adesione del personale alla mobilitazione. In occasione dell’ultimo sciopero di 24 ore promosso dalle stesse sigle sindacali, l’adesione registrata era stata del 22,2%.
Alla base della protesta ci sono diverse rivendicazioni: dall’opposizione alla guerra e all’aumento delle spese militari fino alle richieste legate ai salari, alla sicurezza sul lavoro e al contrasto della precarietà. Tra i temi indicati dai promotori anche il sostegno agli investimenti su sanità, scuola e trasporti pubblici, oltre alla critica delle normative che regolano il diritto di sciopero