Il futuro dei borghi passa dagli studenti: al Castello di Poppi il progetto di rigenerazione urbana

Domenica 24 maggio la presentazione pubblica di “Poppi Futura”, il percorso che ha coinvolto gli studenti del Galilei nella progettazione degli spazi del centro storico

Il futuro dei borghi passa dagli studenti: al Castello di Poppi il progetto di rigenerazione urbana

Come cambiano i piccoli centri storici e quale sarà il modo di vivere gli spazi pubblici nei prossimi anni? Sono le domande da cui nasce “Poppi Futura”, il progetto di rigenerazione urbana che ha coinvolto gli studenti del quarto anno dell’Istituto Galileo Galilei di Poppi in un percorso dedicato al futuro del borgo casentinese.

L’iniziativa, promossa dall’associazione culturale Molto insieme al Comune di Poppi e all’Ordine degli Architetti di Arezzo, si concluderà domenica 24 maggio con una conferenza pubblica ospitata nel Salone delle Feste del Castello dei Conti Guidi.

Il progetto è partito ad aprile e ha portato gli studenti a confrontarsi direttamente con il territorio attraverso sopralluoghi, analisi urbane e laboratori di progettazione. I ragazzi sono stati affiancati da professionisti del settore, tra cui gli studi Filoferro Architetti, BOA Studio e guerreschi martella, che li hanno guidati nell’elaborazione di idee e scenari per la trasformazione sostenibile del centro storico.

La mattinata del 24 maggio inizierà alle 10 con gli interventi istituzionali del sindaco di Poppi Federico Lorenzoni, dell’architetto Eugenio Salvetti per l’associazione Molto, del presidente dell’Ordine degli Architetti di Arezzo Valter Bertini e della dirigente scolastica Elisabetta Batini. Previsto anche l’intervento di Giancarlo Bargiacchi, amministratore delegato di Polistamp Infissi.

Alle 10.30 spazio alla relazione dell’architetto Paolo Di Nardo, fondatore di ARX e docente all’Università di Perugia, dedicata ai temi della rigenerazione urbana e delle prospettive future dei piccoli centri.

A seguire verranno presentati i progetti realizzati dagli studenti durante il workshop, con tavole e proposte elaborate nel corso del laboratorio. La giornata si chiuderà con un confronto tra tutor, docenti e professionisti sul rapporto tra scuola, progettazione e comunità locale, con la partecipazione del sociologo Fabio Ciaravella dell’Università di Palermo.

L’evento è aperto gratuitamente al pubblico. Per gli architetti iscritti all’Albo la partecipazione consentirà inoltre di ottenere tre crediti formativi professionali.fa