“Bentornato a casa Iacopo”. E’ stato accolto così dagli amici, con un grande e affettuoso striscione Iacopo Cerbai, il cameriere di 23 anni accoltellato al cuore da un quindicenne la notte fra l’11 e il 12 maggio mentre usciva dal lavoro in piazza Mercatale.
A meno di due settimane dal suo ferimento il giovane è potuto tornare nella sua casa della Briglia, a Vaiano, dopo essere stato ricoverato prima all’ospedale Santo Stefano di Prato e poi nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale di Careggi. La lama del coltello impugnato dal sedicenne aveva raggiunto il ventricolo sinistro del cuore e solo grazie alla tempestività dei soccorsi il giovane che ha rischiato la morte si è salvato. Il decorso post-operatorio è stato molto rapido.
Quella maledetta notte poco dopo l’una il titolare del locale e Cerbai stavano uscendo dal ristorante quando sono stati avvicinati dal quindicenne e da un honduregno. Il più giovane aveva in mano un coltello, l’altro fingeva di avere in tasca una pistola. Sotto la minaccia delle armi, hanno chiesto di farsi consegnare il denaro. La titolare sentendo discutere è uscita dal locale è si è trovata di fronte alla scena: dopo aver intimato di non cedere alle richieste la donna è stata aggredita e presa a schiaffi. Cerbai si è lanciato in sua difesa e per questo ha rimediato dal quindicenneuna coltellata al cuore che poteva risultargli fatale.
La scena è stata ripresa da una telecamera di sorveglianza della zona: le immagini non lasciano dubbi sul fatto che a sferrare il fendente a Cerbai sia stato il minorenne. I due aggressori sono stati arrestati dalla polizia la sera stessa a 250 metri dal luogo dell’accoltellamento. Sono accusati di tentato omicidio, tentata rapina e resistenza. Entrambi si sono avvalsi della facoltà di non rispondere e sono ristretti, il quindicenne nel centro minori, l’honduregno nel carcere della Dogai.
Nel frattempo il ristorante “Casa Targi” ha riaperto i battenti dopo dieci giorni in cui i titolari hanno avuto il tempo di riprendersi dallo choc subito quella maledetta sera. Il titolare vuole lasciarsi alle spalle la vicenda e pensa solo a ripartire e aspetta a braccia a perte il rientro al lavoro di Iacopo.