Entro fine giugno

David Rossi, i Ris tornano nel vicolo per nuove analisi e comparazioni con figura misteriosa

Un ortopedico consulente per i traumi a gomito e polso, non compatibili con la caduta

David Rossi, i Ris tornano nel vicolo per nuove analisi e comparazioni con figura misteriosa

Ancora un sopralluogo, l’ennesimo, dei Ris, il Reparto Investigazioni scientifiche dei Carabinieri, che entro fine giugno torneranno nel vicolo di Monte Pio a Siena insieme al tenente colonnello Adolfo Gregori, consulente della commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte di David Rossi, ex capo comunicazione al Monte dei Paschi precipitato dalla finestra del suo ufficio a Rocca Salimbeni il 6 marzo di 13 anni fa. La conferma è arrivata dal presidente della commissione d’inchiesta bis Gianluca Vinci.

La Procura di Siena dopo aver archiviato il caso due volte come suicidio, nel marzo scorso, dopo il lavoro della commissione guidata da Vinci, ha riaperto il caso per la terza volta, la pista è quella dell’omicidio.

Il vicolo sarà dunque nuovamente chiuso e saranno effettuati nuovi rilievi e analisi, come è stato fatto per la ricostruzione della caduta dell’orologio del manager, risultata separata rispetto a quella del corpo.

Saranno anche eseguite misurazioni con il laser scanner, apparecchio già impiegato per accertamenti nel vicolo. Servirà alla commissione che sta lavorando dopo aver disposto analisi comparative sulla sagoma misteriosa che si vede affacciarsi, al telefono, nel video che riprende il vicolo mentre David Rossi è a terra agonizzante.

L’ingresso del vicolo sarà protetto con paraventi scuri e a maglie fitte per impedire a occhi indiscreti di vedere cosa sta accadendo all’interno. L’ultima volta a presidio vennero anche impiegati carabinieri.

C’è poi un nuovo consulente che la commissione ha ingaggiato, l’ortopedico Marco Nigrisoli: sarà da supporto al lavoro per fare luce sulle lesioni trovate sul corpo di Rossi che non sono state ritenute compatibili con la caduta dalla finestra di Rocca Salimbeni.

Nigrisoli, medico ortopedico a Bologna che ha lavorato per anni in traumatologia e dal 2011 al 2023 è stato a capo del pronto soccorso dell’ospedale Rizzoli, è esperto nelle lesioni agli arti superiori. Le sue competenze serviranno ad approfondire alcune ferite, come quelle al gomito e al polso. L’attività di Nigrisoli, affiancherà quella degli altri consulenti, Robbi Manghi e il tenente colonnello Alfonso Gregori del Ris, per la perizia che riguarda l’aggressione e la modalità, oltre che la dinamica, dell’uscita dell’ex manager di Banca Mps dalla finestra.

Sulle altre perizie in corso una riguarda lo stato in cui si trovava David Rossi quando fu inviata la mail con riferimento al suicidio e i bigliettini rinvenuti nel cestino vicino alla scrivania. Un’altra sta cercando fra mail e telefonate ricevute un obiettivo particolare, rispetto al filone “delle sponsorizzazioni e quindi del denaro”. La strada è ancora lunga, ma il percorso ha un tracciato più chiaro