Il caso Portanova arriva in Cassazione.
Le motivazioni della sentenza
Sono state depositate le motivazioni della sentenza della Corte di appello di Firenze presieduta da Giampiero Borraccia per il presunto stupro di gruppo in un appartamento a due passi da Piazza del Campo fra il 30 e il 31 maggio 2021 a Siena, con la condanna del calciatore ora in forza alla Reggiana e lo zio Alessio Langella.
I giudici fiorentini avevano confermato la condanna di primo grado del tribunale di Siena, con rito abbreviato: 6 anni per entrambi.
La suprema corte
“Sto lavorando al ricorso in Cassazione – ha confermato a La Nazione il difensore di Portanova, l’avvocato Gabriele Bordoni – che intendo depositare entro fine luglio. Spero che all’ultima curva la giustizia riesca a recuperare se stessa. Non entro ovviamente nel merito, faccio solo un discorso motivazionale rispetto alle proposizioni che la stessa corte di appello pone all’interno della propria decisione”
Si va a primavera, durante il campionato
L’udienza potrebbe essere calendarizzata per la primavera del 2027. Per il momento il calciatore continua a giocare. Milita, ormai da diversi anni, nella Reggiana, appena retrocessa in serie C. E cerca ovviamente di pensare il meno possibile a questa vicenda, anche se l’ultima sentenza potrebbe arrivare proprio a campionato in corso.