E’ fissato per oggi pomeriggio, sabato 29 agosto, il funerale di Tony Annibali, il 46enne dipendente comunale di Pieve Santo Stefano morto dopo il violento schianto della sua auto contro un muro, avvenuto nella notte tra domenica 23 e lunedì 24.
Sarà la chiesa della Madonna dei Lumi, alle ore 17.00, ad accogliere il feretro dell’uomo.
Giovedì mattina (27 agosto) all’istituto di medicina legale del Policlinico Le Scotte di Siena, si è svolto l’esame autoptico come disposto dalla Procura di Arezzo.
Il fascicolo, aperto dal Pm Marco Dioni, è ancora contro ignoti.
Morto inseguito dai carabinieri, l’amico era sceso dall’auto un attimo prima dello schianto.

Eseguita l’autopsia sul 46enne dipendente comunale, attesa per il funerale.
Una serie di accertamenti dovrà chiarire innanzitutto perché Annibali abbia deciso di non fermarsi all’alt dei carabinieri e quali siano state le cause che hanno determinato il tragico incidente.
Insieme all’autopsia sono stati disposti ulteriori esami ritenuti necessari per fare piena luce sul decesso.
Un insieme di tasselli che verranno uniti alle dichiarazioni raccolte dall’amico sceso dall’auto solamente una manciata di minuti prima della Suzuki Vitara che per il momento resta con i sigilli.
Il Pm ha firmato venerdì mattina (28 agosto) il nulla osta, con la riconsegna del corpo alla famiglia.
Oggi (sabato 29 agosto), quindi, per Pieve Santo Stefano è il giorno del dolore: un’intera comunità si stringerà attorno alla famiglia e alla figlia di Tony, poco più che ventenne.