Sanità

Ospedale di Ponte a Niccheri, profondo rinnovamento in corso

Lavori in corso in molti reparti, ecco le novità

Ospedale di Ponte a Niccheri, profondo rinnovamento in corso

Lavori in corso a Ponte a Niccheri. L’ospedale Santa Maria Annunziata sta attraversando un profondo rinnovamento, con una serie di interventi strutturali e investimenti strategici. È attualmente in corso il cantiere, avviato la scorsa estate, per la realizzazione del nuovo reparto di Terapia Intensiva e Semi-Intensiva, che sorgerà al piano terra negli spazi un tempo occupati dal Pronto Soccorso. Sono invece in attesa della firma del programma Stato-Regioni, necessaria per l’avvio dei lavori, due progetti di riqualificazione considerati centrali: la ristrutturazione della Radiologia e l’ammodernamento delle sale operatorie.

Nel frattempo, sono già stati completati gli interventi di riqualificazione in alcune aree delle Medicine, dove impianti, illuminazione e controsoffitti sono stati completamente rinnovati. Una riorganizzazione dei percorsi sanitari che potrà essere migliorativa anche per altri reparti.

Il punto è stato fatto durante una visita (avvenuta mercoledì 26 novembre) da parte del Direttore Generale, Valerio Mari, assieme ad altri Direttori.

Ecco le novità per reparto:

Cardiologia – 1800 ricoveri all’anno e un flusso di circa 8000 prestazioni cardiologiche. La mission della struttura è primariamente la cardiologia interventistica, ambito nel quale costituisce un centro di riferimento per la cardiologia interventistica coronarica: vengono effettuate oltre 2000 coronarografie/anno e circa 1000 interventi/anno di rivascolarizzazione coronarica. La cardiologia dell’ospedale è inoltre centro di riferimento per la diagnosi e il trattamento delle aritmie complesse. La maggior parte degli interventi sono effettuati a raggi zero.

Endoscopia – La Gastroenterologia endoscopia digestiva afferisce alla Gastroenterologia Firenze-Empoli. Svolge attività di alta specializzazione per la diagnosi e cura delle malattie gastrointestinali. Ha ambulatori specifici per le malattie epatiche e per le malattie croniche intestinali e per la celiachia. La stessa equipe svolge attività anche presso il Serristori. Conta circa 7000 prestazioni endoscopiche all’anno, oltre 500 colonscopie per l’Ispro. È centro di riferimento per le sindromi ereditarie che sviluppano tumori al colon retto. Effettua trattamento endoscopico mini-invasivo delle lesioni neoplasiche del retto extraperitoneale e trattamento palliativo dei tumori biliopancreatici (oltre 200 colangiopancreatografie retrograde endoscopiche, ERCP).

Malattie infettive – La struttura ha in carico più di 800 PLWH (persone che vivono con HIV), 300 epatiti croniche, 200 persone in trattamento con PrEP (Profilassi Pre-Esposizione per HIV) e collabora con la struttura di Ortopedia e Traumatologia nel centro di riferimento aziendale per le patologie Orto-Infettive. È impegnata in intensa attività di ricerca, collaborando a numerose coorti sia in ambito HIV sia sui temi dell’Antimicrobial Stewardship, e ha 16 progetti di studio approvati dal Comitato Etico e gestiti in collaborazione con la Task Force sperimentazione clinica aziendale, di cui due risultati vincitori per oltre 50.000 euro. L’attività si caratterizza per la straordinaria mole e varietà di attività clinico-assistenziali, con 15 posti per la degenza ordinaria (2 stanze per l’isolamento respiratorio a pressione negativa), attività di Day Hospital 7/7 giorni settimana, oltre a voluminosa attività ambulatoriale, di consulenza e di Antimicrobial Stewardship. Inoltre, svolge attività di assistenza specialistica in ambito penitenziario con ruolo di coordinamento per tutta l’Azienda.

Blocco materno-infantile: Le sale parto con la Pediatria sono state già oggetto un anno fa di importanti lavori di riqualificazione strutturale e adeguamento. Attualmente nel punto nascita ci sono 3 sale travaglio/parto, 1 sala cesareo, 1 sala travaglio operativo, e una vasca per parto in acqua. Per l’area materno-infantile sono in corso progettazioni volte a valorizzare il percorso pediatrico interaziendale; è recente la partenza del percorso di chirurgia pediatrica con il Meyer, progetto tuttora attivo.

Neurologia – Oltre alle normali attività di reparto e di consulenza dell’ospedale (servizi di Day Service e Day Hospital, ricoveri specialistici programmati e provenienti dal DEA), in Neurologia hanno sede attività specialistiche di secondo e terzo livello dedicate alla diagnosi e allo studio della Malattia di Parkinson e dei disturbi del Movimento. L’attività include la gestione delle terapie infusive avanzate, come Duodopa e i dopamino-agonisti, nonché il coordinamento con il territorio, in particolare con il nuovo modello assistenziale sviluppato nel Q4 e denominato Casa Parkinson. Il reparto si dedica alla diagnosi e allo studio dei disturbi del Sonno che ha visto la nascita del Centro del sonno Usl Toscana centro accreditato AIMS (Accademia Italiana di Medicina del sonno); alla diagnosi e allo studio dei disturbi del Sistema Nervoso Periferico con attività mirata di elettroneurografia/EMG; all’uso di terapie avanzate con le iniezioni di tossina botulinica e allo studio delll’amiloidosi; allo studio ed al follow up dei disturbi cerebrovascolari afferenti all’ospedale; alla diagnosi e terapia delle cefalee presso il DH; all’attività di EEG standard e in privazione di sonno.

Al piano terra i Direttori hanno fatto tappa in Radiologia, al Pronto Soccorso e in Radioterapia.

Pronto Soccorso – Nel 2024 gli accessi al Pronto Soccorso dell’Annunziata sono stati 47.723, in aumento rispetto ai 45.035 registrati nel 2023. Negli ultimi anni si osserva un incremento progressivo, divenuto particolarmente marcato di recente: i ricoveri totali sono passati da 12.378 nel 2023 a 13.117 nel 2024. Gli accessi riguardano in larga parte pazienti molto anziani, in linea con l’elevato indice di vecchiaia e di dipendenza della popolazione della zona fiorentina sud-est. In quest’area, la speranza di vita alla nascita è tra le più alte della regione (82,1 anni per gli uomini e 86,1 per le donne, fonte: ARS). Si registra inoltre una forte concentrazione di casi di traumatologia, in particolare fratture di femore. Questo quadro complessivo richiama l’attenzione sulla crescente fragilità delle persone ricoverate, spesso caratterizzate da bisogni assistenziali complessi e da percorsi di lungodegenza.

Radiologia – Una buona parte del rinnovo delle apparecchiature nel presidio Santa Maria Annunziata è passato dalla Radiologia dove recentemente sono state collocate una TC e una RM. La TC ad alta tecnologia è in grado di studiare volumi molto ampi con grande velocità di esecuzione, e con capacità di elaborare in tempo reale le immagini acquisite, fornendo dettagli ad alta risoluzione. Un aggiornamento tecnologico importante per un ospedale che è presidio strategico per il territorio, per i suoi abitanti e anche per l’area metropolitana.

Radioterapia – La visita si è conclusa in uno dei reparti più all’avanguardia nella teragnostica. Nel 2024 sono stati installati in Radioterapia due acceleratori lineari di ultima generazione per garantire trattamenti rapidi, sicuri e precisi per tutti i pazienti. È stata acquisita anche una TC dedicata. Sono stati acquisiti inoltre molti accessori e dispositivi per completare l’implementazione tecnologica ed aumentare l’efficacia dei trattamenti offerti e, allo stesso tempo, ridurre i rischi di possibili tossicità sui tessuti sani peritumorali. Il reparto lavora in integrazione con il dipartimento Oncologico che ha sede presso Santa Maria Annunziata – attraverso la struttura di Oncologia medica e la struttura di Radioterapia oncologica dell’ospedale. Una integrazione che si realizza attraverso la condivisione di percorsi multidisciplinari e di una rete di lavoro tra le diverse equipe medico-infermieristiche dei diversi setting.