Sanità

A Marlia, l’ambulatorio all’avanguardia per l’obesità infantile

Un approccio multidisciplinare per combattere il sovrappeso nei giovani pazienti in Toscana.

A Marlia, l’ambulatorio all’avanguardia per l’obesità infantile

L’apertura di un nuovo ambulatorio dedicato all’obesità infantile a Marlia, nel comune di Capannori (Lucca), rappresenta un passo significativo nel panorama sanitario regionale. L’iniziativa, promossa dall’Azienda USL Toscana nord ovest, si distingue per essere la prima del suo genere all’interno dell’Ausl Toscana nord ovest, offrendo un supporto specialistico e multidisciplinare ai giovani pazienti. L’ambulatorio, inaugurato il 19 gennaio 2026, si propone di affrontare una problematica sempre più diffusa, l’obesità infantile, attraverso un approccio integrato che coinvolge diverse figure professionali e, soprattutto, la famiglia.

Dati allarmanti provenienti dall’indagine “Okkio alla salute” condotta nel 2023, evidenziano una situazione preoccupante in Toscana. Lo studio rivela che quasi un bambino su quattro è in sovrappeso: l’1,3% presenta obesità grave, il 5,7% è obeso e il 17% è in sovrappeso. Per rispondere a questa crescente emergenza sanitaria, l’Asl ha dato vita a questo ambulatorio, frutto del progetto europeo Feast che promuove sistemi alimentari sani e sostenibili. L’ambulatorio, nato da una precedente fase sperimentale nell’area di Lucca avviata nel 2024, ha accolto circa 150 pazienti nel corso del primo anno di attività. L’ambulatorio è situato presso la Casa della Comunità di Marlia e accoglie pazienti provenienti dalla Piana di Lucca e dalla Valle del Serchio. L’accesso avviene tramite l’invio da parte del medico curante o del pediatra. L’iniziativa prevede anche sedute specifiche nella Valle del Serchio, organizzate con cadenza bimestrale. Il team multidisciplinare è composto da una biologa nutrizionista, un medico e una psicologa, garantendo un’assistenza completa.

L’approccio terapeutico dell’ambulatorio si concentra sull’educazione alimentare e sul coinvolgimento attivo della famiglia. Francesca Milani, biologa nutrizionista, sottolinea l’importanza di insegnare una corretta educazione alimentare e di coinvolgere la famiglia nel percorso di cura. Un aspetto fondamentale è l’importanza di rompere cattive abitudini alimentari come, ad esempio, saltare la colazione, e costruire comportamenti alimentari più sani. La pediatra Laura Crespin evidenzia che i dati di obesità infantile nella Lucchesia e in Garfagnana sono in linea con quelli regionali, con una percentuale di bambini obesi intorno al 6-7%. L’intervento precoce è cruciale per prevenire squilibri metabolici che possono portare a diabete, problemi ortopedici e cardiovascolari. La psicologa e psicoterapeuta Lucia Picchi sottolinea il ruolo cruciale della psicologia, che mira a lavorare sul clima familiare, sulle dinamiche legate al cibo, al corpo e all’autostima. L’obiettivo è supportare i genitori nella creazione di un ambiente che favorisca stili di vita sani e duraturi per i propri figli.

Un passo significativo verso il contrasto all’obesità infantile in Toscana. L’ambizioso progetto dell’Asl di Marlia promette di offrire un supporto concreto e integrato alle famiglie, nella lotta contro una patologia sempre più diffusa. L’approccio multidisciplinare e il coinvolgimento attivo dei genitori rappresentano elementi chiave per il successo di questa iniziativa, che mira a promuovere la salute e il benessere dei bambini e dei ragazzi.