Il 15 giugno

A regola d’ape, giornata dedicata al ruolo strategico degli impollinatori in agricoltura

Convegni, panel tematici, degustazioni e masterclass

A regola d’ape, giornata dedicata al ruolo strategico degli impollinatori in agricoltura

Convegni, panel tematici, degustazioni e masterclass per raccontare il ruolo strategico degli impollinatori nell’agricoltura contemporanea. Si chiama ‘A regola d’ape’ l’iniziativa alla sua prima edizione, in programma a Siena il 15 giugno al Santa Maria della Scala.

Una giornata organizzata dall’Unione provinciale agricoltori di Siena dedicata al mondo dell’apicoltura, degli impollinatori e del miele come espressione del territorio, dell’ambiente e della filiera agricola toscana.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di riportare al centro dell’attenzione il ruolo fondamentale delle api per la biodiversità, la sostenibilità agricola e la qualità delle produzioni agroalimentari, creando un’occasione di confronto e incontro tra istituzioni, mondo scientifico, imprese agricole, apicoltori, ristoratori, studenti e cittadini.

Ad aprire ‘A regola d’ape’ sarà alle 9.30 il convegno ‘Il valore delle api per l’agricoltura e il territorio’, dedicato alle prospettive del comparto apistico e alle sfide legate ai cambiamenti climatici e alla sostenibilità delle produzioni.

A seguire panel tematici dedicati ad allevamento, agronomia, cucina e salute, con approfondimenti sul rapporto tra api, ambiente, biodiversità e benessere.

Nel pomeriggio masterclass sensoriali dedicate alla degustazione e alla scoperta delle diverse varietà di miele e del loro legame con territorio e microclima. L’evento è aperto a tutti, la partecipazione è gratuita.

L’iniziativa, spiega Simone Lorenzo Signorini, presidente di Upa Toscana, “nasce dalla volontà di costruire un momento di riflessione e valorizzazione attorno a un tema che riguarda tutti: il rapporto tra agricoltura, ambiente e futuro dei territori. Le api rappresentano un indicatore straordinario della salute degli ecosistemi e del lavoro agricolo”. “Abbiamo voluto creare un evento che unisse approfondimento, divulgazione e partecipazione” aggiunge il direttore di Confagricoltura Toscana Gianluca Cavicchioli.