Solidarietà

Accoglienza invernale, tre strutture operative nelle notti gelide

L'appello del Comune: "segnalateci le persone in difficoltà"

Accoglienza invernale, tre strutture operative nelle notti gelide

L’accoglienza invernale non va in vacanza. Anzi, soprattutto in questo periodo di feste caratterizzato anche da abbassamenti bruschi della temperatura, le strutture sono pronte a dare risposta a chi ha bisogno. “Il sistema dell’accoglienza invernale si prepara a rispondere a tutte le richieste ai cittadini più fragili, che si trovano in condizione di marginalità e vivono per strada” dichiara l’assessore al Welfare Nicola Paulesu che lancia anche un appello: “Segnalateci le persone in difficoltà in modo che le Unità di strada e i volontari possano contattarle offrendo loro le opportunità del nostro sistema di accoglienza dove sono disponibili posti che, in caso di necessità, possiamo ulteriormente incrementare”.

Il progetto di accoglienza invernale, che ha preso il via lunedì 1° dicembre, conta su tre strutture: l’Orologio in viale Corsica e l’Ostello del Carmine entrambi di proprietà del Comune e gestiti da Fondazione Solidarietà Caritas ETS e la struttura Accoglienza Donne di via dei Vanni messa a disposizione sempre da Fondazione Solidarietà Caritas ETS. Una disponibilità di posti letto integrativa, che va ad accrescere, durante il periodo più freddo, il sistema di accoglienza ordinario, il cui fulcro è all’Albergo Popolare, e che è attivo 12 mesi l’anno. A ciò si affianca un forte potenziamento delle Unità di Strada per intercettare il più possibile i bisogni delle persone, strutturato in modo ancora più radicato sulle aree maggiormente sensibili della città, a partire dal centro storico dove è attivo un servizio dedicato insieme alla Polizia Municipale.