Clima di incertezza

Confartigianato Toscana, proteggere imprese da effetti crisi internazionali

Il 19 marzo celebra la quinta edizione della Giornata della cultura artigiana

Confartigianato Toscana, proteggere imprese da effetti crisi internazionali

“Questa edizione della Giornata” della cultura artigiana “cade in un periodo di grandi incertezze e preoccupazioni per imprese e famiglie. Le bollette energetiche e i carburanti sono in aumento per colpa delle crisi internazionali e delle speculazioni. Le aziende in Italia pagano già l’energia elettrica circa 5,4 miliardi di euro in più all’anno rispetto alla media europea, anche a causa di un prelievo fiscale e parafiscale troppo alto. Il costo dei carburanti è gravato da accise e da Iva. Servono interventi immediati per tagliare la componente fiscale delle bollette e per ridurre il peso delle accise e dell’Iva sui carburanti. Se il Governo non interviene immediatamente si rischia una grave crisi economica, inflazione, chiusure di aziende e perdita di posti di lavoro”. Lo ha detto il presidente di Confartigianato Imprese Toscana, Ferrer Vannetti.

Il 19 marzo Confartigianato celebra la Giornata della cultura artigiana, quest’anno giunta alla quinta edizione, per riflettere sul ruolo economico, culturale e sociale dell’artigianato e che ha come fulcro il convegno ‘Artigianato anima del Made in Italy’. Confartigianato Imprese Toscana ha anche lanciato una campagna on line per evidenziare l’importanza dell’artigianato nell’economia toscana e per il Made in Italy.

La campagna intende sensibilizzare il pubblico sull’uso corretto del termine ‘Artigianale’, per ribadire che l’impresa artigiana produce con cura e attenzione al dettaglio. Essere artigiani non è solo un metodo di lavoro, è mettere al centro la qualità, il valore del tempo e il talento delle persone. Le immagini e testi della campagna sono dedicati alle categorie economiche ed ai mestieri rappresentati dalle associazioni territoriali.