Un futuro in discussione

Mobilitazione cittadina a Prato per salvare il laboratorio della Fondazione Caritas

Manifestazione sotto il palazzo vescovile per opporsi alla chiusura del laboratorio di via Magnolfi

Mobilitazione cittadina a Prato per salvare il laboratorio della Fondazione Caritas

Il 20 dicembre, la comunità di Prato si riunirà in piazza per esprimere la propria preoccupazione e solidarietà nei confronti del laboratorio della Fondazione Caritas situato in via Magnolfi. L’iniziativa, promossa da utenti, clienti, famiglie e cittadini del centro storico, ha l’obiettivo di chiedere chiarimenti in merito alla decisione di chiudere il laboratorio, prevista per il 31 gennaio, e di difendere un importante presidio di lavoro e inclusione per persone svantaggiate. La manifestazione si svolgerà sotto il palazzo vescovile, evidenziando il desiderio dei partecipanti di confrontarsi direttamente con le figure istituzionali e, in particolare, con il vescovo Giovanni Nerbini, per comprendere le motivazioni dietro la chiusura e per sottolineare l’importanza del laboratorio per la comunità. L’evento rappresenta un momento di unione e di forte appello alla Fondazione Caritas affinché riconsideri la propria decisione.

Mobilitazione cittadina per salvare il laboratorio della Fondazione Caritas

La chiusura del laboratorio di Solidarietà della Fondazione Caritas di via Magnolfi, prevista per la fine di gennaio, ha suscitato grande preoccupazione tra gli utenti, le loro famiglie e i clienti che da anni usufruiscono dei servizi offerti. Il laboratorio, infatti, rappresenta uno storico punto di riferimento per persone svantaggiate, offrendo loro opportunità di formazione, lavoro e inclusione sociale. La notizia della chiusura, comunicata dalla Fondazione Caritas, ha innescato una serie di reazioni e di azioni volte a scongiurare tale decisione. Tra queste, la raccolta firme promossa da familiari e utenti, che però non ha sortito gli effetti sperati. L’ultimo tentativo di dialogo e confronto diretto con la Fondazione è stata la manifestazione del 20 dicembre, un’occasione per ribadire l’importanza del laboratorio e per chiedere alle autorità competenti di intervenire.

Nonostante la Fondazione abbia proposto soluzioni alternative all’interno di altre strutture, l’incertezza sul futuro e la perdita di un ambiente familiare hanno generato un profondo senso di smarrimento. I clienti del laboratorio, che includono borse lavoro seguite dai servizi sociali, si sono attivati per cercare di far cambiare idea alla Fondazione, ma i tempi ristretti hanno reso difficile l’impresa. La manifestazione in piazza Duomo rappresenta quindi un ultimo tentativo di far sentire la voce della comunità e di salvaguardare un importante presidio di inclusione sociale a Prato.

La decisione di chiudere il laboratorio della Fondazione Caritas ha scatenato una reazione corale da parte della comunità pratese. La mobilitazione di utenti, clienti e cittadini testimonia l’importanza che questo luogo riveste per la città. La speranza è che la Fondazione riconsideri la propria posizione, tenendo in considerazione non solo le motivazioni economiche, ma anche l’impatto sociale e umano che la chiusura comporterebbe.