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Niente fuochi d’artificio a Prato per le festività natalizie: un’ordinanza per la sicurezza e la quiete pubblica

Vietati botti dal 24 dicembre al 7 gennaio, misure restrittive anche per il Capodanno

Niente fuochi d’artificio a Prato per le festività natalizie: un’ordinanza per la sicurezza e la quiete pubblica

L’amministrazione comunale di Prato ha emanato un’ordinanza che vieta l’utilizzo di fuochi d’artificio e altri artifici pirotecnici sul territorio comunale durante le festività natalizie. La decisione, volta a tutelare l’incolumità pubblica e garantire la serenità dei cittadini, entrerà in vigore il 24 dicembre 2025 e si protrarrà fino al 7 gennaio 2026. L’ordinanza riflette l’impegno dell’amministrazione nel proteggere le fasce più vulnerabili della popolazione, come bambini e anziani, e nel garantire la tranquillità degli animali domestici. La delibera si inserisce in un quadro di misure volte a preservare la sicurezza e il benessere della comunità durante le festività, periodo in cui l’uso di botti e fuochi d’artificio è tradizionalmente più diffuso.

Dettagli dell’ordinanza e sanzioni previste

Il provvedimento reitera e rafforza quanto stabilito dall’articolo 34 del regolamento di Polizia urbana, estendendo il divieto a tutto il territorio comunale. Questo significa che sarà proibito far esplodere fuochi d’artificio, petardi, mortaretti e ogni tipo di artificio esplodente sia nei centri abitati, sia negli spazi pubblici, sia in luoghi privati da cui tali artifici possono raggiungere spazi pubblici. Un aspetto importante dell’ordinanza è il divieto esplicito di far esplodere materiale pirotecnico da parte di minori, sottolineando l’attenzione verso la protezione dei più giovani. Chiunque violi queste disposizioni sarà soggetto a una sanzione pecuniaria compresa tra 100 e 500 euro. L’ordinanza mira a creare un ambiente più sicuro e tranquillo, riducendo i pericoli connessi all’uso di fuochi artificiali e limitando l’impatto negativo su persone e animali.

Ulteriori restrizioni per la notte di capodanno

In vista dei festeggiamenti dell’ultimo dell’anno, specificatamente per la notte del 31 dicembre, l’ordinanza introduce ulteriori restrizioni per il centro storico di Prato, dove si terrà la manifestazione “Capodanno a Prato 2026″. Oltre al divieto generale sui fuochi d’artificio, sono state imposte limitazioni alla vendita e all’utilizzo di spray al peperoncino e di bevande in contenitori di vetro, alluminio o altri materiali contundenti. È inoltre vietata la somministrazione per asporto di bevande di qualsiasi natura in bicchieri o altri contenitori di vetro, salvo il servizio al banco e al tavolo nei locali pubblici. Queste misure aggiuntive mirano a prevenire situazioni di pericolo e a garantire la sicurezza di tutti i partecipanti all’evento. L’amministrazione comunale intende assicurare che i festeggiamenti di Capodanno si svolgano in un clima di festa e serenità, minimizzando i rischi e tutelando la salute e l’incolumità dei cittadini.

È chiaro che l’ordinanza comunale di Prato rappresenta un esempio di come le autorità locali si adoperino per bilanciare la tradizione dei festeggiamenti con la necessità di garantire la sicurezza e il benessere della comunità.