Fine lavori e taglio del nastro. Si è conclusa la riqualificazione della palestra Bacchettoni di Lucca. Un’ opera sugellata da una cerimonia a cui hanno preso parte le associazioni sportive della città e le autorità comunali. “Uno dei simboli della storia dello sport lucchese dopo lunghi anni di abbandono e degrado torna da oggi alla città – afferma il sindaco Pardini – si tratta di un’infrastruttura preziosa all’interno del centro storico e a pochi passi dalle mura che diviene da oggi nuovamente un polo di attrazione, socialità e cultura sportiva per tutti i cittadini”.
La storia – L’edificio fu realizzato fra il 1932 e il 1934 come cavallerizza coperta a uso militare. Nel 1952 divenne proprietà del Comune di Lucca e nel 1972 fu trasformato in palestra e nel 1973 ospitò per la prima volta i Campionati Toscani Indoor di atletica leggera. I lavori proseguirono nel 1974 con la realizzazione degli spogliatoi interni un volume con struttura in cemento armato a due piani fu costruito a ridosso nel fronte nord e furono chiuse le aperture del prospetto sud. Dal 1993 l’edificio fu adibito a nuova destinazione per l’allestimento di un’aula bunker per il processo Musumeci, al quale seguirà, nel 1994 il processo Mendella, comportando modifiche distributive al piano terra e primo del corpo ingresso per la realizzazione di uffici. Successivamente la palestra è stata sfruttata ancora per attività sportive fino a quando le necessità di adeguamento e di manutenzione hanno reso indispensabile una sua ristrutturazione.

Il restauro – Il progetto di restauro è stato finalizzato a recuperare l’edificio alla piena funzionalità come spazio per attività sportive e sociali, a partire dall’adeguamento sismico con contestuale adeguamento a norme di prevenzione incendi, di accessibilità, di efficienza energetica e di dotazioni dimensionali ed accessorie per consentire attività sportive scolastiche di scuole del centro Storico di Lucca e lo svolgimento di attività agonistiche secondo le vigenti norme CONI. Principale operazione perseguita dal progetto a livello planimetrico è la riorganizzazione di tutta l’area attraverso la separazione delle aree principali: quella pubblica e quella sportiva. L’area a connotazione sportiva, può ospitare basket, pallavolo, calcio a cinque e ginnastica.

I lavori in particolare – Il grande vano della palestra è stato liberato dalla vecchia pavimentazione e dalle strutture non originali: sono state completamente abbattuti i vani di servizio, con spogliatoi e bagni, addossati al lato corto nord e sono state recuperate le arcate di collegamento all’avancorpo centrale che in origine erano adibite a piccola tribuna sopraelevata. È stata totalmente rifatta la copertura del tetto, con impermeabilizzazioni, isolamento e rifacimento delle gronde mentre internamente sul tetto sono stati inseriti pannelli fonoassorbenti per migliorare l’acustica della palestra. È stata realizzata la nuova soletta in cemento armato della pavimentazione sulla quale sono state ancorate le strutture metalliche di rafforzamento strutturale di tutte le murature perimetrali interne dell’edificio così pure nell’avancorpo su via dei Bacchettoni. Aumentata l’efficienza energetica con la sostituzione di tutti gli infissi e finestre. Realizzati i i due nuovi corpi interni – alle estremità nord e sud dell’edificio – che ospitano i servizi e gli spogliatoi e al piano superiore delle piccole palestre. L’accesso principale all’edificio è tornato ad essere quello dall’avancorpo centrale e lungo quel lato hanno trovato posto anche due piccole tribune che possono ospitare – assieme alla tribuna delle arcate – circa 180 persone.