A disposizione della Polizia

Per le vittime di violenza a Pistoia una Sala Ascolto e una Sala Audizioni Protette

Grazie a un accordo con Fondazione Caript saranno create per assicurare un’accoglienza qualificata, nella sede della Questura

Per le vittime di violenza a Pistoia una Sala Ascolto e una Sala Audizioni Protette

È stato sottoscritto il protocollo d’intesa tra la Fondazione Caript e la Questura di Pistoia per realizzare, all’interno degli Uffici della Polizia di Stato di Pistoia, una Sala Ascolto e una Sala Audizioni Protette dedicate alle vittime di violenza di genere, minori e altri soggetti in condizione di particolare vulnerabilità.

“Oggi è un giorno veramente importante e speciale per l’intera Collettività della Provincia di Pistoia, dichiara il Questore di Pistoia Marco Dalpiaz, grazie all’importante collaborazione della Fondazione Caript, che ringraziamo con sinceri sentimenti, e all’impegno economico che si è assunta, sarà realizzata, per la Polizia di Stato, all’interno di dedicati locali della Questura pistoiese, una Sala Ascolto ed una Sala Audizioni Protette per mettere a loro completo agio le persone fragili vittime di violenza. Ringraziamo, parimenti, il Soroptimist International d’Italia Club Pistoia-Montecatini che ha curato con particolare attenzione l’arredamento delle sale, rendendole confortevoli e rasserenanti per coloro che saranno ivi ospitati.”

“L’accordo con la Questura di Pistoia costituisce un passaggio importante per l’esercizio di una funzione pubblica essenziale – sottolinea il Presidente di Fondazione Caript Luca Gori – Abbiamo pensato, grazie alle indicazioni della Questura, a come poter accogliere le persone in un momento di particolare fragilità, in spazi che assicurino dignità, rispetto e protezione. Questi luoghi racconteranno il volto di una comunità e di un ente pubblico che sono in grado di accogliere, proteggere e tutelare.”

L’iniziativa si inserisce nel quadro delle strategie nazionali ed europee per la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere e risponde all’esigenza, rappresentata dalla Questura, di disporre di spazi adeguati e confortevoli per la raccolta di dichiarazioni delicate e per lo svolgimento di colloqui qualificati.

Le nuove sale saranno fisicamente separate dagli altri ambienti della Questura e appositamente allestite con arredi idonei, soluzioni logistiche dedicate e dotazioni tecnologiche conformi alle linee guida nazionali. Gli spazi consentiranno lo svolgimento di audizioni protette, l’eventuale videoregistrazione degli atti e la presenza di personale specializzato, assicurando un contesto rispettoso della dignità della persona e adeguato ai bisogni di protezione delle vittime di violenza.

L’impegno di Fondazione Caript è per l’adeguamento dei locali, che troveranno spazio nell’ex archivio al primo piano dell’edificio di via Pertini che ospita la Questura, e per l’allestimento delle necessarie dotazioni tecnologiche, con un contributo complessivo di circa 60mila euro.

Il progetto pistoiese si inserisce nell’iniziativa nazionale “Una stanza tutta per sé”, promossa da Soroptimist International d’Italia, che offre una speciale e pregevole collaborazione all’iniziativa intrapresa, attraverso un accordo con il Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, al quale la Polizia di Stato ha aderito nel novembre 2020. Con questa iniziativa sono stati realizzati già oltre 300 ambienti protetti in Questure e Caserme.

Soroptimist Club Pistoia-Montecatini concorrerà alla realizzazione dell’intervento curando e finanziando gli arredi della Sala Ascolto e della Sala Audizioni Protette nella Questura di Pistoia, rendendoli così performanti a ricevere e ospitare con appropriata sensibilità e adeguatezza le persone fragili, vittime di violenza.