L’undicesima edizione del progetto “Ri-creazione: da oggetto a rifiuto… e ritorno”, ideato da Sei Toscana, è entrata nel vivo, portando avanti un importante percorso di educazione ambientale rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado dell’Ato Toscana Sud. L’iniziativa si propone di sensibilizzare le giovani generazioni sul tema dei rifiuti e del ciclo dei materiali, promuovendo comportamenti responsabili e buone pratiche quotidiane sia a casa che a scuola. Sono ben 100 le classi della provincia di Grosseto coinvolte in questo progetto educativo che si estende a un totale di 343 classi, distribuite in 53 comuni di quattro province.
Un’iniziativa che coinvolge diversi attori
Il progetto “Ri-creazione” si distingue per il suo ampio coinvolgimento di studenti, docenti e territorio. Un totale di 6.203 studenti e studentesse sono impegnati in sei percorsi educativi differenti, affiancati da 22 educatori ed educatrici provenienti da sei associazioni e cooperative locali. Questi percorsi, strutturati in un’ottica inter e multidisciplinare, si basano sulle “4R” del ciclo dei rifiuti: Riduzione, Riutilizzo, Riciclo e Recupero. I docenti hanno la possibilità di scegliere i temi più adatti alla propria programmazione didattica, attingendo a un’ampia gamma di risorse online, tra cui contenuti, materiali di approfondimento, documenti e articoli giornalistici, costantemente aggiornati sulla piattaforma digitale dedicata. L’obiettivo è quello di accompagnare i giovani in una riflessione approfondita sugli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU e sull’importanza della salvaguardia del territorio e dell’ambiente.
Un impegno concreto per la sostenibilità
Il presidente di Sei Toscana, Alessandro Fabbrini, sottolinea l’importanza di “Ri-creazione” come iniziativa chiave per l’azienda, volta a rafforzare la cultura della sostenibilità sin dai banchi di scuola. L’impegno è di proseguire su questa strada, integrando sempre più il lavoro di Sei Toscana con l’attenzione al territorio e alle comunità. Tra le 343 classi iscritte, ben 100 appartengono alla provincia di Grosseto e 4 alla provincia di Livorno, con 1.653 studenti della provincia di Grosseto e 89 di quella di Livorno. Gli istituti scolastici che partecipano al progetto sono ubicati in 15 comuni diversi: 14 della provincia di Grosseto (Arcidosso, Campagnatico, Capalbio, Castiglione della Pescaia, Civitella Paganico, Follonica, Grosseto, Isola del Giglio, Massa Marittima, Monte Argentario, Monterotondo Marittimo, Montieri, Pitigliano, Santa Fiora) e uno in provincia di Livorno (Piombino). I percorsi didattici offerti alle scuole includono diverse tematiche, adatte alle diverse fasce di età: “Ogni cosa al suo posto – La natura non rifiuta” per le classi I e II della scuola primaria; “Il ciclo del riciclo – La vita dei materiali” e “Eco-logica – La transizione verso il mondo che vorrei” per le classi III, IV e V della scuola primaria; e infine, “#Buttabene – La raccolta differenziata di qualità, Raee e Rup – Impariamo a conoscerli” e “Agenda 2030 – Gli obiettivi di sviluppo sostenibile” per la scuola secondaria di primo grado. Il progetto è sviluppato in collaborazione con EduIren, il settore educational del Gruppo Iren, che si dedica alla declinazione della sostenibilità a 360 gradi e per tutti.
L’impegno promosso da Sei Toscana con “Ri-creazione” rappresenta un esempio concreto di come l’educazione ambientale possa essere trasmessa efficacemente ai giovani, coinvolgendo attivamente studenti, docenti e comunità locali.