valori e sogni

Riganò e il Calcio: un messaggio di passione e autenticità ai giovani della Galcianese

L'ex bomber condivide la sua esperienza, sottolineando l'importanza dei valori al di là del successo mediatico

Riganò e il Calcio: un messaggio di passione e autenticità ai giovani della Galcianese

Il calcio, ben più di una mera competizione sportiva, è un universo di sogni, sacrifici e passioni. Un messaggio forte e chiaro è quello che Christian Riganò, ex bomber di Fiorentina, Siena, Empoli, Messina e Levante, ha voluto trasmettere ai giovani della Galcianese. In un incontro tenutosi presso la clubhouse del Conti, Riganò ha condiviso la sua esperienza, evidenziando l’importanza di valori fondamentali per chi aspira a fare del calcio una professione. L’evento, parte di un ciclo di incontri promosso dalla Galcianese Calcio, ha visto la partecipazione entusiasta dei giovani tesserati biancazzurri e dei loro genitori, uniti dalla volontà di comprendere meglio il mondo del calcio e i suoi veri valori.

Riganò: un messaggio di passione e autenticità ai giovani della Galcianese

Il cuore pulsante dell’intervento di Riganò è stata la condanna netta di un calcio distorto, dove i soldi, la fama e le auto di lusso prendono il sopravvento sulla vera essenza dello sport. Il messaggio principale rivolto ai giovani è stato un invito a non associare il calcio a questi elementi superficiali, ma piuttosto a considerarlo un sogno da inseguire con passione, dedizione e sacrificio. Il calciatore, sceso anche nei dilettanti pur di continuare a giocare a calcio, ha sottolineato l’importanza di credere nei propri sogni, di divertirsi e di coltivare la passione per il gioco, elementi fondamentali per il successo, che, come ha sottolineato Riganò, è riservato a pochi. Ma anche i pochi fortunati dovranno aver ben chiari quali sono le priorità. L’incontro è stato anche un’occasione per spiegare l’importanza dello studio accompagnato allo sport, un valore che deve accompagnare ogni ragazzo indipendentemente da quello che il futuro gli riserverà, un messaggio questo, che ha toccato il cuore dei giovani presenti e dei loro familiari.

L’incontro con Riganò non si è limitato a un monologo motivazionale. L’ex bomber ha risposto alle numerose domande dei ragazzi, incuriosito dalle loro prospettive e dai loro sogni. Ha poi analizzato il calcio moderno, evidenziando i cambiamenti tattici e le nuove tendenze. Un calcio mutato che a suo avviso ha visto la scomparsa degli attaccanti “d’aria di rigore”, i classici centravanti di area di rigore capaci di segnare un gran numero di gol, per lui un’assenza che si sente. Ha espresso un punto di vista sulla relazione tra calciatori e tifosi, sottolineando come la mancanza di contatto tra le due parti sia diventata un problema. Un’assenza di rapporti che ha un impatto negativo sulla crescita delle nuove promesse del calcio. Andrea Andreini, presidente della Galcianese, ha sottolineato l’importanza di avere un modello come Riganò a disposizione dei giovani, un calciatore rimasto umile e fedele ai propri valori, nonostante il successo. L’incontro rientra nel progetto della Galcianese di formare e informare i giovani calciatori e le loro famiglie, promuovendo una cultura sportiva basata sui valori e sull’autenticità.

L’intervento di Christian Riganò alla Galcianese è stato un inno al calcio inteso come passione, impegno e dedizione. Un esempio concreto di come il successo, per essere significativo, debba essere costruito su fondamenta solide. Un calcio che non dimentica il valore dei tifosi e l’importanza di mantenere un legame con la comunità. Il messaggio è chiaro: il calcio è un sogno da inseguire con passione, e non un semplice gioco di fama e denaro.