Fermata sotto pressione

Scandicci, Villa Costanza: Comune e Regione al lavoro per alleggerire la tramvia

Sul tavolo nuove regole per bus e turisti

Scandicci, Villa Costanza: Comune e Regione al lavoro per alleggerire la tramvia

Firenze, Scandicci e Regione Toscana stanno lavorando a un piano per ridurre il sovraffollamento della linea 1 della tramvia, sempre più sotto pressione a causa dell’elevato numero di passeggeri in transito dal parcheggio scambiatore di Villa Costanza.

Nell’incontro tra la sindaca di Scandicci Claudia Sereni e l’assessore fiorentino alla mobilità Andrea Giorgio è emersa la necessità di rivedere orari e permessi dei bus turistici e di lunga percorrenza, che si fermano nell’area, con l’obiettivo di distribuire meglio i flussi e ridurre code e sovraccarichi ai capolinea.

Il nodo centrale è proprio Villa Costanza, diventato uno dei principali hub di interscambio del territorio: ogni anno registra circa 5,5 milioni di presenze e oltre 85 mila autobus, numeri che mettono sotto forte pressione la tramvia T1, spesso affollata già alla partenza.

La quasi totalità dei passeggeri scende poi al capolinea fiorentino di Alamanni, contribuendo alla congestione del centro città.

Il Comune parla di infrastruttura strategica e punta a un migliore coordinamento tra i soggetti coinvolti per rendere il servizio più efficiente e sostenibile.

Parallelamente verranno avviati studi sui flussi di passeggeri e sul monitoraggio delle corse.

Nel dibattito entra anche la politica locale: da Scandicci arriva la richiesta di compensazioni economiche per il territorio, visto che il Comune sopporta i costi di un’infrastruttura utilizzata da tutta l’area metropolitana.