Nella notte tra l’8 e il 9 febbraio si è svolta una simulazione di protezione civile all’interno della nuova galleria ferroviaria di Serravalle Pistoiese, sulla linea Pistoia-Montecatini. L’operazione, coordinata dalla Prefettura di Pistoia in collaborazione con il Gruppo FS, ha testato la tenuta del Piano di Emergenza e Soccorso approvato nel luglio 2025. Lo scenario ha previsto il blocco di un convoglio diretto a Pistoia, rimasto privo di alimentazione elettrica a causa di condizioni meteo avverse, e il ferimento del conducente.
Dinamica delle operazioni di salvataggio
In seguito all’allarme lanciato dalla Sala Operativa RFI di Pisa, le squadre dei Vigili del Fuoco e del personale sanitario 118 sono penetrate nel tunnel, lungo 1.670 metri. I soccorritori hanno raggiunto il macchinista infortunato e organizzato l’evacuazione dei passeggeri. Per la gestione dell’evento è stato allestito un Posto di Comando Avanzato in prossimità dell’imbocco della galleria, mentre la Prefettura ha attivato il Centro di Coordinamento Soccorsi per la supervisione strategica delle unità impiegate sul campo.
Enti e autorità coinvolti
L’esercitazione ha visto la partecipazione di un ampio schieramento di forze. Oltre ai tecnici di Rete Ferroviaria Italiana e FS Security, sono intervenuti agenti della Questura, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e delle specialità Polfer e Stradale. Il supporto logistico è stato garantito dalle Polizie Locali di Serravalle Pistoiese, Pieve a Nievole e Montecatini Terme, insieme ai volontari della Protezione Civile regionale e provinciale. L’impiego congiunto di queste realtà ha permesso di verificare la fluidità dei flussi comunicativi tra le diverse sale operative.
Valutazione dei protocolli di sicurezza
L’attività ha consentito al personale di applicare le procedure operative previste per le maxi-emergenze in ambiente confinato. Al termine della simulazione, i rappresentanti degli enti coinvolti si sono riuniti in una sessione di debriefing per analizzare i tempi di risposta e l’efficacia delle manovre di evacuazione. Gli esiti hanno confermato la validità del sistema di coordinamento e la preparazione dei soccorritori nell’affrontare criticità sulla tratta ferroviaria recentemente rinnovata.