Nuovo servizio digitale

Spid gratuito a Prato grazie al protocollo tra Spi Cgil e Comune

Il sindacato dei pensionati estende il servizio di identità digitale a tutti i cittadini, residenti e non, nelle sedi di Prato

Spid gratuito a Prato grazie al protocollo tra Spi Cgil e Comune

Un importante passo avanti per la digitalizzazione dei servizi a Prato. Il sindacato dei pensionati della Cgil, Spi Cgil Prato e Pistoia, ha firmato un protocollo d’intesa con il Comune di Prato per offrire gratuitamente lo Spid, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, a tutta la cittadinanza. Questo servizio, già disponibile per gli iscritti, è ora esteso anche ai non iscritti, rappresentando un significativo ampliamento dell’offerta verso il territorio.

Dove e come richiedere lo spid

Il servizio di attivazione dello Spid sarà disponibile nelle tre sedi pratesi dello Spi Cgil: piazza Mercatale, via Tobagi e via Dora Baltea. Potranno richiederlo tutti i cittadini over 18, mentre i minorenni dovranno essere accompagnati dai genitori. Un aspetto rilevante è che il servizio è accessibile anche ai non residenti, purché la pratica venga effettuata presso le sedi del sindacato a Prato. Questo rappresenta un ulteriore sforzo per garantire l’accessibilità e l’inclusione digitale, indipendentemente dalla residenza.

L’obiettivo di estendere il servizio a tutta la provincia

Lo Spi Cgil Prato e Pistoia ha l’ambizione di estendere questo protocollo a tutti i Comuni della provincia di Prato e anche a quelli di Pistoia. È già previsto un incontro con il Comune di Pistoia per discutere la possibilità di attivare il servizio anche in quella città. Inoltre, il sindacato è impegnato nella promozione della carta d’identità elettronica per tutti i servizi online, offrendo così un pacchetto completo di servizi digitali ai cittadini. Il segretario dello Spi Cgil Prato Pistoia, Luciano Lacaria, ha sottolineato l’importanza di formalizzare il protocollo con tutti i Comuni per garantire un servizio gratuito e aggiuntivo alla cittadinanza, evitando disparità tra i territori.

Un invito alla collaborazione per un servizio uniforme

Luciano Lacaria ha evidenziato che sono in corso trattative con tutti i Comuni della provincia di Prato e che si attende solo la formalizzazione delle firme per procedere. A Pistoia, gli incontri sono stati avviati con i Comuni di Marliana e San Marcello, ma gli accordi non sono ancora stati conclusi. Lacaria ha invitato tutti i Comuni a formalizzare il protocollo per assicurare un servizio gratuito e uniforme, evitando che in altre associazioni o società venga richiesto un pagamento per attivare lo Spid. Questo approccio mira a garantire che tutti i cittadini possano accedere ai servizi digitali in modo equo e senza oneri aggiuntivi.