Installare tavoli pubblici da scacchi nell’area del Gasometro, trasformando alcuni spazi del parco in punti di incontro e rapporto tra generazioni diverse, accessibili e gratuiti. È questa la proposta lanciata dalla community Voci del Gasometro insieme alla ASD Firenze Scacchi, storica realtà del territorio fiorentino che ha già dato disponibilità a contribuire economicamente all’acquisto delle prime strutture. L’idea nasce dopo mesi di confronto con residenti e frequentatori della zona.
“Negli ultimi tempi abbiamo raccolto tanti suggerimenti da parte delle persone che vivono quotidianamente quest’area – spiegano i portavoce di Voci del Gasometro –. Tra le richieste emerse c’era quella di introdurre attività e installazioni leggere capaci di creare socialità e presidio positivo dello spazio pubblico. Confrontandoci con alcune realtà del territorio è nata così la proposta dei tavoli pubblici da scacchi”.
La proposta è stata formalmente inviata dalla community Voci del Gasometro nei giorni scorsi all’attenzione del Comune di Firenze e del Quartiere 4, chiedendo l’apertura di un confronto tecnico per verificare modalità e normative necessarie all’installazione sul suolo pubblico. Al momento, la community è in attesa di un riscontro.
Le aree individuate si trovano tutte all’interno o nelle immediate vicinanze del parco del Gasometro, con particolare attenzione agli spazi più frequentati e potenzialmente adatti a diventare luoghi di incontro stabile tra generazioni diverse.
“Non stiamo parlando semplicemente di un gioco – proseguono i portavoce della community – ma di uno strumento sociale, educativo e aggregativo capace di far convivere giovani, famiglie e anziani all’interno di uno spazio pubblico vissuto e curato”.
“Gli scacchi a Firenze hanno una storia lunghissima, addirittura precedente alla Seconda Guerra Mondiale – spiega Andrea Chimenti, presidente della ASD Firenze Scacchi –. Oggi esistono diverse realtà attive sul territorio, ma mancano ancora spazi pubblici dove cittadini e appassionati possano ritrovarsi liberamente per giocare”.
L’associazione si è detta disponibile non solo a contribuire economicamente all’installazione dei tavoli, con un investimento iniziale compreso tra i 1.000 e i 1.500 euro, ma anche ad animare concretamente gli spazi con attività e momenti aperti alla cittadinanza.
“Non vogliamo limitarci a installare dei tavoli – aggiunge Chimenti –. L’idea è quella di costruire un luogo vivo, con corsi, momenti di incontro, attività per bambini, ragazzi e anziani. Gli scacchi hanno una caratteristica unica: non hanno barriere sociali, economiche o fisiche”.
Negli ultimi anni Asd Firenze Scacchi ha ottenuto risultati importanti anche a livello nazionale, formando giovani vicecampioni e campioni italiani nelle varie categorie giovanili.
“Crediamo che il Gasometro possa diventare un esempio positivo di spazio pubblico vissuto attraverso attività semplici ma di grande valore sociale – concludono i portavoce di Voci del Gasometro –. Per questo auspichiamo che il Comune di Firenze e il Quartiere 4 possano accompagnare e sostenere questa proposta”.