Eccellenze enologiche toscane

Wine&Siena 2026 apre al Santa Maria della Scala

Presentata la prima vendemmia delle Pievi del Nobile di Montepulciano e il tributo a Giulio Gambelli durante l'undicesima edizione.

Wine&Siena 2026 apre al Santa Maria della Scala

Dal 31 gennaio al 2 febbraio 2026, Siena ospita l’undicesima edizione di Wine&Siena. La manifestazione, dedicata alle produzioni premiate da The WineHunter Award, trasforma il Complesso museale Santa Maria della Scala nel centro del settore vitivinicolo nazionale. L’evento inaugura l’anno delle rassegne enogastronomiche, anticipando le Anteprime della Toscana.

La collaborazione con il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano

L’edizione 2026 segna l’avvio di una partnership con il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano. Domenica 1 febbraio, alle ore 16:30, una masterclass presenta la prima vendemmia delle “Pievi”, riferita all’annata 2021. Il progetto identifica 12 sottozone del territorio di Montepulciano caratterizzate da specifiche condizioni pedoclimatiche, norme produttive restrittive e tempi di affinamento prolungati.

Durante l’incontro, condotto dal vicepresidente di AIS Toscana Marcello Vagini, vengono degustati sei vini rappresentativi dei terroir di Valiano, Cervognano, Sant’Ilario, Caggiole, Le Grazie e Gracciano. L’iniziativa precede l’Anteprima ufficiale del Consorzio, prevista a Montepulciano il 22 e 23 febbraio.

Le dichiarazioni dei rappresentanti istituzionali

“Considero il Nobile come il vino, fra i grandi toscani, con più margine di valorizzazione e sviluppo per le qualità del prodotto”, dichiara Helmuth Köcher, The WineHunter e presidente del Merano WineFestival. Il professionista sottolinea come sia in fase di studio un rafforzamento della collaborazione con la presidenza del Consorzio.

Il presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, Andrea Rossi, evidenzia l’importanza strategica dell’unione tra eventi: “Fare squadra è fondamentale per amplificare il messaggio del progetto delle Pievi e per raggiungere in maniera capillare operatori, appassionati e stampa di settore”.

Il programma delle attività e i percorsi sensoriali

L’evento ha inizio il 30 gennaio 2026 con l’inaugurazione ufficiale a Palazzo Patrizi alle ore 18:00, seguita dalla Small Plates dinner presso il Santa Maria della Scala. Il percorso espositivo è accessibile sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio, dalle 11:00 alle 18:00. La giornata di lunedì 2 febbraio è riservata esclusivamente alla stampa e ai professionisti del settore.

Oltre cento produttori nazionali espongono vini, specialità gastronomiche, birre artigianali e spirits. Il calendario include sei masterclass, tra cui sessioni dedicate alle bollicine italiane, al Sangiovese, allo Champagne e alla produzione del Friuli. Una sezione specifica della mostra rende omaggio a Giulio Gambelli nel centenario della nascita, esponendo etichette storiche realizzate dall’esperto.

Cultura e visite guidate nelle sedi storiche

Wine&Siena integra l’aspetto tecnico con itinerari culturali. L’Archivio di Stato garantisce aperture per la mostra “Pietro Leopoldo, un palio per il Granduca” e il Museo delle Biccherne. La Fondazione Monte dei Paschi di Siena consente l’accesso a Palazzo Sansedoni per esaminare la collezione di monete etrusche.

Presso il complesso del Santa Maria della Scala, i partecipanti alle degustazioni possono accedere a visite guidate per scoprire la Tebaide di Lippo Vanni, la Biblioteca Giuliano Briganti e il Museo Archeologico Nazionale. L’organizzazione dell’evento è curata da Helmuth Köcher e dal presidente di Confcommercio Siena, Stefano Bernardini, con il supporto di Comune di Siena, Camera di Commercio di Arezzo-Siena e Regione Toscana.