Dal mare alla tavola, con vista sul cenone dell’ultimo dell’anno. Continuano i controlli mirati sul pescato delle feste, molto richiesto in questo periodo dell’anno, da parte della Capitaneria di Porto di Viareggio. Nel corso delle verifiche sono state riscontrate irregolarità nella gestione e nella tracciabilità dei prodotti ittici, con conseguente sequestro di oltre 30 chilogrammi di prodotto non conforme alla normativa vigente.
L’attività di vigilanza ha interessato, come di consueto, anche il mare, con controlli sulle attività di pesca professionale e sportiva nelle acque del Compartimento marittimo, senza rilevare violazioni, a conferma della crescente attenzione al rispetto delle regole da parte degli operatori del settore.
I controlli rientrano in un più ampio dispositivo di presenza costante sul territorio e in mare, finalizzato a prevenire illeciti e a garantire che i prodotti ittici immessi sul mercato rispettino i requisiti di sicurezza e tracciabilità previsti dalla legge, a tutela dei consumatori e degli operatori onesti del settore.
Nel corso dell’anno, nell’ambito dell’attività di controllo svolta lungo la filiera della pesca, il Comando della Guardia Costiera di Viareggio, sotto il coordinamento del 2° Centro di Controllo Area Pesca di Livorno, ha elevato 40 sanzioni amministrative ed effettuato 28 sequestri, per un totale di oltre 300 chilogrammi di prodotto ittico risultato non conforme alla normativa vigente.
A tali risultati si aggiunge una significativa attività di polizia che ha portato a individuare nei giorni scorsi, nel comune di Altopascio (in Lucchesia), un deposito in cui erano detenute circa 5 tonnellate di prodotti ittici privi delle informazioni sulla provenienza e con termine minimo di conservazione superato da diversi mesi.