E’ allarme furti in casa nel Chianti fiorentino. Con l’aggravarsi degli episodi di intrusione nelle abitazioni private e nelle attività economiche, i sindaci dell’Unione comunale Roberto Ciappi, nonché presidente dell’Unione comunale, David Baroncelli per il Comune di Barberino Tavarnelle e Paolo Sottani per il Comune di Greve in Chianti hanno intensificato il dialogo e i contatti con le forze dell’ordine. Anche nell’ultimo incontro del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che si è tenuto alcuni giorni fa, l’organo della Prefettura che ha competenza in merito, i sindaci hanno evidenziato la necessità di potenziare l’attività di controllo e monitoraggio del territorio da parte degli enti competenti.
“La Prefettura e le forze dell’ordine – dichiarano i sindaci – hanno ascoltato, si sono resi disponibili e hanno risposto prontamente alle esigenze del territorio. Nel corso del recente incontro con il Prefetto abbiamo esposto le criticità che stanno interessando l’area chiantigiana, gli enti preposti all’ordine e alla sicurezza ci hanno ascoltato e si sono attivati con tempestività per approntare misure di contrasto rispetto alle problematiche segnalate”. “In virtù del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica – evidenziano – il lavoro intrapreso dalle forze dell’ordine sarà orientato a contrastare il fenomeno dei furti negli appartamenti, ringraziamo la Prefettura e l’Arma dei Carabinieri”.
Le amministrazioni comunali continueranno a fare ciò che è nelle loro possibilità, assicurano: “Da parte nostra affrontiamo senza soluzione di continuità – concludono – le criticità che si presentano e si manifestano, di ogni ordine e grado poiché riteniamo che quella della sicurezza sia una priorità assoluta, occorre lavorare in modo unitario e costruttivo per individuare soluzioni e condizioni che possano incrementare l’ordine pubblico nel nostro territorio”.